Milan rimaneggiato, Pioli si affida a Ibra
È il momento della svolta per il Milan. Eliminato dall’Europa League e fuori dalla Coppa Italia, acciaccato dai continui infortuni, ora deve solo concentrarsi sul campionato. Ibrahimovic, che tornerà...
È il momento della svolta per il Milan. Eliminato dall’Europa League e fuori dalla Coppa Italia, acciaccato dai continui infortuni, ora deve solo concentrarsi sul campionato. Ibrahimovic, che tornerà a giocare titolare oggi a Firenze, crede ancora nello scudetto nonostante il -9 dall’Inter. Stefano Pioli non ne parla esplicitamente («sappiamo chi stava parlando, non poteva dire altro»), ma vuole alzare l’asticella: «Mancano undici partite, siamo lì, in piena lotta e dobbiamo provare a vincerle tutte». Poco più di due mesi decisivi per la stagione rossonera, con tre scontri diretti contro Lazio (25 aprile), Juventus (9 maggio) e l’Atalanta all'ultima giornata. «Sono sicuro che, dopo la sosta, andremo più forti. Mi aspetto un ottimo finale di campionato», la convinzione di Pioli che tornerà ad affidarsi a Ibra. Out Rebic, Mandzukic, Calabria, Leao e Romagnoli. «Gli infortuni sono stati troppi, in alcuni casi qualcosa ci è sfuggito e non dovrà capitare più. Ci stiamo lavorando, non siamo soddisfatti di questi numeri malgrado la preparazione veloce, le tante partite e il Covid».

