Milan-Roma è sfida tra amici

Il pescarese: «È un fratello, ma devo batterlo». Il rossonero: sento aria di svolta
ROMA . Un’amicizia fraterna che dura da oltre trent’anni. Quando erano adolescenti, Eusebio Di Francesco e Vincenzo Montella militavano nel settore giovanile dell’Empoli, anche se in categoria diverse (il pescarese ha 5 anni in più). I due, insieme a Nicola Caccia, ora collaboratore di Montella, hanno avviato anche un’attività: la “Four Sides”, una boutique gestita dall’amico comune Massimo Cioni. Poi i tecnici di Milan e Roma si sono ritrovati in Nazionale e nella Capitale hanno vinto lo scudetto nel 2000 con Fabio Capello. E oggi al Meazza (ore 18) c’è Milan-Roma, una sfida dal sapore di rimpatriata. «Montella è veramente un fratello per me e non solo per quello che abbiamo passato assieme qui a Roma. Il nostro rapporto nasce da più lontano, da Empoli, dove siamo stati ragazzini anche con poche possibilità di poter comprare una maglia o un vestito, e questo ci ha fatto crescere insieme nelle difficoltà. A contraddistinguere Vincenzo è il suo essere scugnizzo e ironico allo stesso tempo, e questa cosa l'ha mantenuta anche da allenatore. È la sua forza, la sua grande capacità di comunicare sempre con la battuta pronta. È molto bravo a sfruttare le qualità dei suoi giocatori, magari cambiando anche il sistema di gioco, mantenendo però una filosofia che è quella di giocare sempre per far male agli avversari». Il tecnico della Roma spera di svegliarsi domani con una rassegna stampa a tinte giallorosse: «Puntiamo a vincere col Milan, e se ci riusciamo sui giornali ci sarà questo titolo in grande: la Roma c'è. Noi vogliamo questo, rimetterci in corsa per restare agganciati ai primi posti della classifica. Lavoriamo per rimanere attaccati a quel carro lì». Il carro è ovviamente quello delle migliori, con Juventus e Napoli in bella vista sin da inizio stagione, e con la Roma nelle retrovie perché un pò snobbata ai nastri di partenza. «Ben venga il fatto di non partire favoriti per la lotta al titolo, ma questo non ci toglie responsabilità. Tutti si aspettano tanto da noi e a me questo piace».
Tante emozioni anche per Montella. «Contro la Roma è una partita speciale per me», ammette l’allenatore rossonero, «Roma è casa mia ma farà strano non vedere Totti in campo. E poi c’è Eusebio, un amico vero a cui auguro tanta fortuna, ma da dopo la gara di domani (oggi, ndr)». È un appuntamento delicato per il Diavolo, ma Montella è ottimista. «Sento aria di svolta, mi sembra che la squadra si sia sbloccata. Il terzo gol al Rijeka è importante per voglia e sacrificio dimostrato, siamo una squadra che ha orgoglio e coraggio. Loro hanno perso solo una partita in stagione, hanno un attacco super e l'anno scorso sono arrivati 25 punti davanti a noi. Noi vogliamo farlo diventare uno scontro diretto per la Champions».
LE FORMAZIONI
MILAN (3-5-2): Donnarumma, Musacchio, Bonucci, Romagnoli, Abate, Kessie, Biglia, Bonaventura, Rodriguez, André Silva, Kalinic. Allenatore: Montella.
ROMA (4-3-3): Alisson, Bruno Peres, Manolas, Fazio, Kolarov, Nainggolan, De Rossi, Strootman, Florenzi, Dzeko, El Shaarawy. Allenatore: Di Francesco.

