Milan, se l’aereo ritarda niente finale

21 Dicembre 2016

Supercoppa a Doha, Galliani: la Juve è già lì, per noi danno sportivo gravissimo

MILANO. Il Milan ha «sofferto un danno sportivo gravissimo» e se anche oggi il volo per Doha subirà un sensibile ritardo, allora la squadra non partirà per il Qatar.

La sfida di Supercoppa italiana contro la Juventus è nelle mani di una compagnia inglese, la Titan Airways, che ieri non è riuscita a fare arrivare in tempo all’aeroporto di Malpensa il charter su cui alle 15 avrebbero dovuto decollare i rossoneri. Con l’aereo bloccato a Londra per problemi tecnici, l’iniziale ritardo di un’ora e mezza è diventato corposo, al punto che il Milan, d’intesa con la Lega Serie A, ha optato per la soluzione meno dannosa per i giocatori: piuttosto che arrivare a notte fonda, meglio rimandare di un giorno, a costo di sbarcare sul Golfo meno di 48 ore prima di scendere in campo contro i campioni d’Italia. Una situazione che ha lasciato increduli, se non esterrefatti, vertici e squadra rossoneri, a caccia del primo titolo dopo 5 anni: altri slittamenti non saranno tollerati, come ha notificato il club alla Lega Serie A. «Abbiamo subito un gravissimo danno sportivo», ha dichiarato l’ad del Milan, Adriano Galliani, che è anche vicepresidente di Lega. «La Juventus è già tranquilla al caldo, oggi si allenerà con venti gradi in più di quelli che ci sono a Milanello, mentre noi arriveremo di notte e là potremo fare solo la rifinitura alla vigilia». La partita è in programma venerdì pomeriggio, con inizio alle ore 17,30.

In casa Milan nessuno si spinge a parlare di responsabilità per un imprevisto, piuttosto eclatante per un evento come la Supercoppa italiana. La figuraccia è attribuibile a chi era incaricato della logistica delle squadre, voli e alberghi inclusi, ossia Federcalcio e Lega qatariote, oltre al Comitato organizzatore del Mondiale 2022, i cui dirigenti a Doha si sono dimostrati mortificati con gli emissari della Lega Serie A. Scuse che non attenuano i disagi del Milan: un giorno in meno per smaltire le 5 ore e mezza di volo, per adattarsi alle 2 di fuso orario e al clima ben più mite, senza contare la cancellazione di un allenamento e il media day (l’incontro con istituzioni e stampa), al quale oggi parteciperà solo la Juventus.