Milan, staffetta Higuain-Cutrone
Europa League, stasera (ore 18,55) Gattuso cambia contro l’Olympiacos
CARNAGO (VARESE). Se con il Sassuolo in campionato è arrivata la «svolta», contro l'Olympiacos in Europa League il Milan deve trovare la «continuità» e può farlo solo con altri tre punti. Ne è convinto Gennaro Gattuso, che oggi (ore 18,55) chiede alla squadra di bissare il successo contro il Dudelange e mettere un bel punto esclamativo e ipotecare, dopo appena due gare, il passaggio ai sedicesimi di Europa League. L'emergenza in attacco, viste le non perfette condizioni fisiche di Cutrone e Higuain, è in via di risoluzione ma non può ancora considerarsi finita. E quando a Gattuso si prospetta un possibile acquisto di Zlatan Ibrahimovic a gennaio con un contratto di sei mesi, al momento più una suggestione che una trattativa, la reazione è composta («chiedete alla società, io parlo solo di chi alleno») ma tradisce un certo desiderio malinconico («auguri a lui che compie 37 anni e fa ancora gol»). Gattuso però crede nel suo gruppo («non era tutto da buttare nemmeno quando pareggiavamo»), ne rimarca i meriti («siamo una squadra che gioca bene»), ne vuole correggere i difetti («dobbiamo migliorare a livello di collettivo, manca poco per trovare solidità, mentalità e voglia») e vuole smentire una presunta dipendenza da Higuain: «Con il Sassuolo abbiamo vinto senza di lui, non ho mai pensato fossimo Higuain-dipendenti. È un ragazzo che si fa voler bene, sempre sorridente, un valore aggiunto. Ma non ho mai pensato che senza di lui per il Milan fosse un problema enorme. Si sta allenando, lo valutiamo e magari gioca». L'argentino non solo è tra i convocati, ma è in ballottaggio da favorito con Cutrone in una staffetta annunciata. «Patrick non è ancora al 100%», spiega Gattuso, «ma ha lavorato anche nel giorno di riposo. Bisogna stare attenti a forzare, si rischia di perdere un giocatore per mesi». Contro l'Olympiacos Gattuso intende far ruotare un po’ i giocatori (Reina in porta, Laxalt e Zapata in difesa, Bakayoko in mezzo) e lasciare a riposo chi è stato più spremuto, su tutti Suso.
LA FORMAZIONE
MILAN (4-3-3): Reina; Calabria, Zapata, Romagnoli, Rodriguez; Bakayoko, Biglia, Bonaventura; Castillejo, Higuain, Calhanoglu. Allenatore: Gattuso.

