MILANO A DUE VELOCITÀ PREVISIONI RIBALTATE

4 Dicembre 2017

Mai fidarsi dei pronostici, men che meno di quelli fatti sotto l’ombrellone. C’è il rischio di andare incontro a brutte figure. Sì, perché oggi l’Inter comanda la classifica della serie A e il Milan...

Mai fidarsi dei pronostici, men che meno di quelli fatti sotto l’ombrellone. C’è il rischio di andare incontro a brutte figure. Sì, perché oggi l’Inter comanda la classifica della serie A e il Milan è a meno 18 punti dalla vetta. Eppure l’ultima estate è trascorsa tra gli squilli di tromba della Milano rossonera. Oltre 230 milioni di investimenti sul mercato, squadra rifatta. E l’Inter stava a guardare in ossequio al fair play finanziario. Da una parte una proprietà cinese che spendeva milioni come fossero noccioline, dall’altra il colosso Suning che frenava dopo gli investimenti (infruttuosi) dell’estate del 2016. Riflettori puntati sul Milan, titoloni sui rossoneri. E tutti a dire che il miglior acquisto dell’Inter era Luciano Spalletti, quasi una consolazione per chi era rimasto a guardare i fuochi d’artificio del Diavolo. Una delle poche verità, la più importante. Sta di fatto che il tecnico di Certaldo - insultato a Roma per aver fatto capire a Totti che a 40 anni era ora di appendere gli scarpini al chiodo - ha raccolto i cocci di una stagione disastrosa e ha trasformato un gruppo di giocatori in una squadra. Ridando fiducia a un centravanti Mauro Icardi in rotta con i tifosi e trasformando un handicap - la mancata qualificazione alle coppe europee - in un valore aggiunto. Che può rivelarsi decisivo nella corsa per lo scudetto. Era dalla Befana del 2016 che l’Inter non era al primo posto: vittoria a Empoli alla 18ª giornata. Poi, s’è persa per strada. Questa sembra più matura, dovrà dimostrare di aver imparato la lezione e di non soffrire più di vertigini. Sabato ci sarà Juve-Inter: i bianconeri domani giocheranno la Champions, i nerazzurri avranno più tempo per preparare il derby d’Italia. E questo è un valore aggiunto. E poi c’è il Milan. L’avvento di Gattuso non ha prodotto il ritorno alla vittoria. Anzi, il suo esordio in panchina è coinciso con un 2-2 che ha regalato il primo punto al Benevento. Nella maniera più beffarda: con un gol in pieno recupero del portiere dei sanniti Brignoli. Adesso ride la Milano nerazzurra dopo i sogni di mezza estate della Milano rossonera.
@roccocoletti1. ©RIPRODUZIONE RISERVATA