Milik è determinante Il Napoli parte bene Psg, Verratti espulso

Champions. La Dinamo Kiev sblocca, poi la rimonta di Sarri I parigini fermati dall’Arsenal, il pescarese migliore in campo
Comincia tutto nel peggiore dei modi per i partenopei, traditi dall’emozione del ritorno in Champions e probabilmente sorpresi dalla freschezza atletica messa in campo dai padroni di casa. Due occasioni nitide nel primi venti minuti per la Dinamo che poi al 26’ passa meritatamente in vantaggio. Assist di Tsygankov, Garmash riceve palla al centro dell’area e lascia partire una bellissima girata che si infila alle spalle di Reina. Una mezza doccia gelata che però non manda totalmente in tilt la formazione di Sarri che piano piano esce dal guscio e comincia a prendere in mano le redini del gioco. Sugli scudi Milik, il gioello del mercato estivo di De Laurentiis. Il polacco al 36’ è imperioso nello stacco aereo che porta alla rete del pareggio. In chiusura di prima frazione Mertens mette i brividi a Shovkovskiy, il tutto prima del gol del sorpasso sempre ad opera di Milik. Ancora di testa, una sorta di marchio di fabbrica per l’attaccante chiamato a non far rimpiangere troppo Hamsik.
La ripresa parte con il forcing del Napoli che prova a chiudere i conti alla svelta. Il palo di Mertens frena gli entusiasmi, ma è evidente la superiorità degli azzurri che tra l’altro vanno sul velluto dopo il rosso inflitto a Sydorchuk. Una situazione molto favorevole che però finisce per limitare il gioco di Sarri. Il Napoli arretra, si accontenta, la Dinamo con la forza della disperazione prova a rimettersi in carreggiata. Di grosse occasione gli ucraini non ne creano, ma la pressione aumenta e qualche grattacapo di troppo arriva. Nulla di grave: quello che contava nella notte di Kiev era partire con il piede giusto.
Nelle altre gare, oltre ai roboanti 7-0 del Barça e il 5-0 del Bayern, gara strana del Psg che in vantaggio dopo 40’’ con Cavani (il gol più veloce di inizio Champions) sull’Arsenal, si fa raggiungere dagli inglesi e il pescarese Marco Verratti (migliore in campo) viene espulso per doppia ammonizione al 94’.

