Milillo ko per febbre, Palladini spera ma Caidi è in allerta

23 Febbraio 2018

Il difensore ex Pescara in dubbio per la sfida contro il Bassano In attacco c’è il ballottaggio tra Sandomenico e Tulli 

TERAMO. L'ascesa di Alessio Milillo. Il gigante buono della difesa del Teramo sta scalando posizioni nelle gerarchie di Palladini, che lo ha già schierato due volte tra i titolari nelle prime quattro partite della sua gestione. Il 20enne di Ortona, 199 centimetri di altezza, è stato preferito a Salò ad uno degli esponenti della vecchia guardia, Nebil Caidi, ripagando la scelta del tecnico con una prestazione impeccabile. Dopo tanta panchina e mesi trascorsi nell'ombra, Milillo si sta dunque ritagliando uno spazio importante nel Teramo. L'unico "avversario" che in questo momento potrebbe frenare l'ascesa del numero 13 biancorosso è la febbre: ieri, infatti, Milillo non si è allenato (per lo stesso motivo anche il suo amico Tomasch Calore è rimasto a riposo) e soltanto dopo la rifinitura odierna si saprà se il centrale sarà regolarmente a disposizione per la sfida interna di domani contro il Bassano. Un'ottima stagione, lo scorso anno, al San Nicolò (in D), poi il Pescara, proprietario del cartellino di Milillo, ha deciso di cederlo in prestito fino a giugno al club di Luciano Campitelli. Gli idoli? Ammira Leonardo Bonucci, ma ad ispirarlo di più è la determinazione di Andrea Barzagli, giocatore dal fisico piuttosto simile al 20enne di scuola biancazzurra.
A guardarlo bene, il difensore biancorosso, che da bambino alternava il calcio con il nuoto a "Le Naiadi" di Pescara, sembra più un giocatore di basket. A 13-14 anni, grazie ad uno zio che allena nella pallacanestro, Milillo ha anche provato a cimentarsi con la palla a spicchi prima di dedicarsi completamente al calcio. Oltre a Milillo anche il terzino Diallo, arrivato sempre dal Pescara in prestito, sta avendo più considerazione da quando in panchina c'è Ottavio Palladini.
Domani Diallo potrebbe avere una chance dal primo minuto dopo essere entrato in campo, per poco più di mezz'ora, nel convulso finale di partita contro la Feralpi Salò. Le scelte di formazione in vista del Bassano, considerando l'assenza dello squalificato Varas, girano intorno alle condizioni di Milillo (in preallarme Caidi) e su alcuni ballottaggi che sembrano profilarsi nel ruolo di terzino sinistro (Diallo o Pietrantonio) e nel trio d'attacco (conferma di Tulli o rilancio di Sandomenico).
Da tenere d'occhio, inoltre, le chance d'impiego degli scalpitanti Graziano e Fratangelo. Da valutare stamani le condizioni della caviglia di Panìco, che ieri ha svolto dei giri di campo insieme a Ventola. Nel Bassano, oltre al difensore Pasini, saranno assenti gli infortunati Barison, Bianchi e Grandolfo. Prosegue, intanto, il silenzio stampa del Teramo. La conferenza pre-gara di Palladini, quindi, salta anche oggi per la seconda settimana di fila. Una scelta, quella di allungare il silenzio stampa, che appare fuori luogo e che va a penalizzare soprattutto i tifosi.
L'anticipo. L'ottava giornata di ritorno del girone B si apre stasera con l'anticipo tra Vicenza e Reggiana. La gara sarà trasmessa in diretta su Sportitalia alle 20,45.
Gaetano Lombardino
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