Milinkovic Savic show e la Lazio sbanca il Mapei

Col Sassuolo seconda vittoria di fila e terzo posto. Inzaghi: spero che Immobile vinca la Scarpa d’oro
REGGIO EMILIA. La Lazio risponde all'Inter, conquista tre punti preziosi nella lotta per la quarta posizione, salendo al terzo posto, al termine di una settimana praticamente perfetta tra campionato e Europa League. Più facile del previsto la vittoria ai danni di un Sassuolo sempre più in difficoltà nella lotta salvezza, la più in crisi nel gruppo delle pericolanti. Una
Lazio molto concreta e spietata ha capitalizzato al massimo le occasioni da gol, chiudendo all'intervallo con il doppio vantaggio Milinkovic Savic e rigore di Immobile, trovando poi la terza rete al 2' della ripresa, con la doppietta personale di Milinkovic Savic (nove i gol in stagione), che di fatto ha chiuso la partita.
L'espulsione poi di Berardi al 9' (rosso diretto, dopo la consultazione del Var, per un fallo su Radu) è stata in parte bilanciata da quella di Marusic (manata al volto di Rogerio) che ha sì ripristinato la parità numerica, ma non l'andamento della partita, sempre in totale controllo della Lazio.
Simone Inzaghi si gode l'ottimo momento della sua squadra, con due vittorie di fila esterne, con Verona e Sassuolo, in sei giorni. «L'unico neo della nostra partita», ha detto il tecnico della Lazio, «è l'espulsione subita da Marusic. È sempre un giocatore corretto, ma il suo cartellino è giusto». Il fatto di avere sbloccato il risultato subito «ha indirizzato il match sui nostri binari preferiti. I cambi? So di avere tanti calciatori e tutti possono fare i titolari. Tutti mi mettono in difficoltà quando devo fare la squadra da mandare in campo». Alla Lazio è stato concesso l'ottavo rigore a favore, per il fallo di mano di Peluso punito dall'arbitro, dopo aver visionato il Var. Un episodio che ha fatto arrabbiare il Sassuolo: «Non parliamo di favori alla Lazio. Il rigore c'era», ha ribattuto Inzaghi. Immobile? Spero vinca la Scarpa d’oro».
Per i neroverdi è invece un momento difficile, ora che hanno visto dimezzare il vantaggio sul terz'ultimo posto. «Non concretizziamo», ha detto l'allenatore del Sassuolo Giuseppe Iachini, «ed è un problema che dobbiamo risolvere. C'è una involuzione, non possiamo negarlo».

