Mirabelli: Donnarumma incedibile

Il ds del Milan: «Resta, per ora». Il Real offre 6 milioni al portiere, ma c’è la Juve
MILANO. Con indosso la maglia dell'Italia e nella testa non pochi tormenti che lo spingono sempre più verso la decisione di espatriare, Gianluigi Donnarumma si prepara al debutto all'Europeo Under 21 in Polonia. Fin da stasera, contro la Danimarca, i fari saranno puntati tutti su di lui, il diciottenne che ha rifiutato i 5 milioni a stagioni offerti dal Milan per prolungare il contratto e ora si trova al centro di un caso di mercato, conteso da Real Madrid e Juventus, con il club rossonero che invece rischia di perdere il giocatore fra un anno a parametro zero. In Polonia ogni parata, ogni sguardo, ogni errore di Donnarumma sarà osservato con la lente d'ingrandimento, e inevitabilmente commentato a ripetizione sui social, dove da giorni abbondano insulti e ironie sulla decisione presa dal giocatore. Offese estese al suo agente Mino Raiola, demonizzato dai tifosi più critici, ma anche alla famiglia del portiere.
Il tempo dirà se Gigio ha avuto ragione o si pentirà come è successo ai vari Kakà e Schevchenko. Concentrato sull'Europeo, Donnarumma ora non deve farsi distrarre dai pensieri sul futuro, che difficilmente gli riserverà una stagione da confinato al Milan, soluzione poco conveniente anche per la società, ma che non è da escludere visto che la proprietà cinese si è irrigidita.
«L’input della proprietà è di non accettare offerte, anche perché per noi Donnarumma non ha prezzo», ha detto al Corsportil ds rossonero Massimiliano Mirabelli. «Non lo vendiamo, per ora». Il no del 18enne portiere ha spiazzato il «Diavolo« che sembra intenzionato a tenere la linea dura, anche perchè la delusione è tanta. «Volevamo regalare un simbolo ai nostri tifosi. Intanto Beppe Marotta, amministratore delegato bianconero ha ammesso che la Juve ha il dovere di provarci per Donnarumma. «Mi sarei stupito se Marotta avesse affermato il contrario... Se gli interessa un portiere, siamo qui», la replica di Fassone.
Dunque, la Juventus si è fatta avanti riaprendo il progetto di trasformarlo nell'erede di Buffon. Ma gli strascichi social e mediatici di questa vicenda pare stiano facendo propendere il portiere per l'idea di giocare all'estero. C'è la fila delle big d'Europa, dal Psg al Manchester City, ma il Real Madrid è in testa: a Raiola ha già presentato un'offerta solida, 6 milioni di euro a stagione, e al Milan potrebbe proporre 20-30 milioni più Navas. Una soluzione che aiuterebbe Fassone e Mirabelli a mettere più di una pezza al mancato rinnovo, con una notevole plusvalenza e l'ingaggio del portiere campione d'Europa. Intanto il Milan valuta anche altre soluzioni, a iniziare da Perin del Genoa, senza escludere lo juventino Neto, Sirigu del Psg, Reina del Napoli e Consigli del Sassuolo.

