Modica verso Messina ma il Teramo spera

2 Giugno 2018

In giornata il tecnico darà una risposta al patron Campitelli

TERAMO. In casa Teramo è il giorno della verità sulla questione-allenatore. Il tempo è scaduto: il Diavolo vuole accelerare e non ha più voglia di aspettare perchè ha fretta di allestire la rosa per la prossima stagione. Giacomo Modica darà nelle prossime ore una risposta definitiva al presidente Luciano Campitelli. Ieri si era sparsa la voce di un rifiuto del tecnico siciliano, ma da fonti della società biancorossa si è appreso che Modica non ha ancora sciolto le riserve e che solo oggi, come da accordi presi tra le parti, comunicherà la sua scelta. Tutti gli scenari, dunque, restano aperti. Il Teramo fa leva sull'offerta formulata all'allenatore di Mazara del Vallo (un anno di contratto con opzione sul secondo) e sulla presenza di chi lo conosce bene, cioè il dg Emilio Capaldi, per sperare in un sì di Modica. In attesa delle mosse del tecnico c'è però anche il Messina, club di serie D che ha proposto all'ex celanese il rinnovo di contratto dopo i buoni risultati raccolti quest'anno e per il feeling con la piazza. Il presidente dei siciliani, Pietro Sciotto, ha addirittura ventilato l'ipotesi di farsi da parte se Modica non dovesse accettare di prolungare il suo matrimonio con la società giallorossa. Sull'asse Teramo-Messina è in corso una vera e propria partita a scacchi dall'esito ancora da scrivere. Le voci di ieri, che parlavano di un rifiuto di Modica, attribuivano il no del tecnico a questioni legate alla composizione dello staff dell'allenatore, che sarebbe di quattro persone e quindi troppo oneroso per le casse del Teramo. Dal club di Campitelli hanno subito smontato questa tesi, puntualizzando che non ci sono problemi nemmeno sotto questo punto di vista perché Modica non porterebbe con sè quattro persone ma soltanto il vice (Michele Facciolo) e il preparatore dei portieri. La verità, in ogni caso, sta per venire a galla. Nelle prossime ore si conoscerà, finalmente, il destino della panchina biancorossa. Sullo sfondo resta sempre il profilo di Giovanni Zichella, che potrebbe tornare in corsa se Modica dicesse di no. Ed è tutt'altro che remota la possibilità di dirottare le attenzioni su un tecnico esperto, ma finora rimasto nascosto nei panni di mister X.
L’iniziativa. Lo stadio Bonolis apre oggi le porte ai protagonisti della promozione in C2 della stagione 1993-'94. L'iniziativa, organizzata dall'associazione Amici del calcio teramano in collaborazione con il Club Biancorosso, ha inizio alle ore 10,30. Tanti i partecipanti, dal presidente dell'epoca Giovanni Cerulli Irelli al tecnico Aldo Ammazzalorso passando per i giocatori che condussero il Teramo a vincere il campionato di serie D con cinque punti di vantaggio sulla Narnese e sei sulla Ternana. Tra i vari momenti della mattinata è previsto un ricordo del dottor Gaetano Bonolis, storico medico sociale del Teramo scomparso nel 2013, e del tifoso Giambruno Pucci, detto "Teschione", che morì il giorno dopo la conquista della promozione in C2 del 1994.
Gaetano Lombardino
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