Moduli e infortuni, il Teramo non gira

2 Ottobre 2018

Il 4-3-3 ideato da Zichella stenta a decollare, gli attaccanti non pungono e l’infermeria è piena. Lewandowski la nota lieta

TERAMO. Il passo indietro è stato così brusco da fare improvvisamente riemergere i fantasmi delle ultime due stagioni. Forse non è il caso di fasciarsi la testa, dopo appena 4 giornate di campionato, ma in casa Teramo qualche interrogativo è giusto porselo. L'1-1 contro il Gubbio, per quanto si è visto nella ripresa (e in alcune fasi del primo tempo), impone delle attente riflessioni sul futuro. La squadra è molto giovane e ha bisogno di tempo, come ha giustamente sottolineato il tecnico Zichella, ma sarebbe un errore sottovalutare i campanelli di allarme che già erano emersi nelle fasi finali della trasferta di Imola.
Sono tanti gli aspetti da correggere e sui quali lavorare. Il modulo 4-3-3, per esempio, non sta convincendo. Il centrocampo è troppo leggero ed ha perso nettamente il confronto con quello del Gubbio; l'attacco, ad eccezione di Bacio Terracino (prima rete stagionale), non è pungente e aspetta ancora segnali importanti da Piccioni e Di Renzo. Per limitare le difficoltà dei mediani andrebbe rivisto qualcosa sul piano tattico (giocare magari a quattro o a cinque) mentre in avanti, considerando le qualità anche realizzative di Bacio Terracino, potrebbe essere più produttivo schierare due punte. Il calendario, inoltre, non sorride al Teramo: sono in arrivo due trasferte di fila, domenica sul campo della Feralpisalò e il 14 ottobre a Rimini. È poi scattato l'allarme infortuni: nelle ultime tre partite si sono fermati Proietti, Speranza, Spighi e Caidi, tutti elementi fondamentali del Teramo di quest'anno. In vista della gara di Salò Speranza si avvia a rientrare e Proietti ha qualche chance di farcela. Da valutare, invece, le situazioni di Spighi e Caidi. In questo quadro tutt'altro che incoraggiante, la nota positiva è rappresentata dal rendimento del portiere Michal Lewandowski. Il 22enne polacco è stato il migliore contro il Gubbio, respingendo varie conclusioni degli umbri e dando sicurezza al reparto arretrato. «Sono riuscito a prendere il posto da titolare (in sostituzione dell'infortunato Gomis, ndc) e voglio dimostrare di meritarlo», dice Lewandowski, «peccato che la mia prestazione non sia servita per conquistare i tre punti col Gubbio, ma dobbiamo guardare avanti. Andremo a Salò senza timori e con lo spirito giusto. Speriamo di recuperare presto gli infortunati». Oggi ripresa degli allenamenti alle 17.
Programma gare. La Lega Pro ha comunicato gli orari delle gare dalla sesta alla nona giornata. Rimini-Teramo si gioca domenica 14 ottobre alle 14,30; Teramo-Fano mercoledì 17 alle 18,30; Monza-Teramo domenica 21 alle 14,30 e Teramo-Ravenna domenica 28 alle 14,30.
Esonero Magi. La Sambenedettese, dopo la sconfitta per 2-1 contro la Giana Erminio, ha esonerato ieri il tecnico Giuseppe Magi. Al suo posto è stato scelto Giorgio Roselli, classe 1957, ex giocatore del Pescara degli anni 80.
Gaetano Lombardino
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