Moelgg secondo nello slalom: «Sto bene, mi sento in forma»

9 Gennaio 2017

Manfred Moelgg è in una strepitosa forma fisica, mentale ed agonistica. In slalom speciale lo ha dimostrato con la vittoria di giovedì scorso a Zagabria e lo ha ancor più confermato nella...

Manfred Moelgg è in una strepitosa forma fisica, mentale ed agonistica. In slalom speciale lo ha dimostrato con la vittoria di giovedì scorso a Zagabria e lo ha ancor più confermato nella difficilissima gara di Adelboden con il suo micidiale muro finale. L'azzurro - 34 anni - è infatti arrivato secondo in 1.56.70. Per l'Italia è il 18° podio stagionale. Per Manfred è il suo terzo stagionale dopo Zagabria e il terzo posto di Levi e il ventesimo in carriera. Insomma, il podio per lui è ormai quasi una abitudine. «Abitudine è una parola grossa. Ma è certo che sto andando bene. Mi sento in forma, il materiale è a posto, mi sento competitivo e vado sempre all'attacco. Adesso, prima dei Mondiali di St. Moritz», ha detto soddisfatto l'azzurro, «ci sono altri slalom importanti e vediamo come andranno. Io darò il meglio e speriamo che tutto continui a funzionare». La gara – con un nebbione nella prima manche arrivato proprio mentre scendeva Moelgg che ci si è trovato dentro ma senza arrendersi mentre era sul muro finale – è stata vinta dal norvegese Henrik Kristoffersen (è il suo 13/o successo) in 1.54.87. Terzo l'austriaco Marcel Hirscher - 101 podio in carriera - in 1.57.06. Il norvegese e l'austriaco nella classifica di speciale ora sono ex aequo a 360 punti mentre Moelgg li tallona a 326. Insomma, Manfred potrebbe fare un pensiero anche a questa coppa che già vinse una volta in carriera. «Ma è presto per parlarne. Vediamo come vanno le prossime gare», ha commentato l'altoatesino che in carriera oltre ai 20 podi, comprese tre vittorie, ha anche collezionato un argento e due bronzi mondiali.

Per le azzurre le cose non sono andate altrettanto bene nello slalom di Maribor: ha vinto ancora una volta, 27° successo, l'americana Mikaela Shiffrin in 1.39.61 davanti alla svizzera Wendey Holdener (1.39.80) ed alla svedese Frida Hansdotter (1.39.92). Nona e miglior azzurra la trentina Chiara Costazza.