Mokambo a picco, un piede nei play out

I teatini reggono l’urto della Stella Azzurra nei primi due quarti, poi crollano. Domenica in casa contro Casale Monferrato
stella azzurra92
mokambo chieti76
STELLA AZZURRA ROMA: Wilson 23 (6/9, 3/8), Nikolic 4 (2/4, 0/2), Innocenti 13 (3/3, 1/4) Ferrara 6 (3/6), Givens 11 (4/7); Rapini 1, Giachetti 13 (5/8, 1/4), Chiumenti 4 (2/2), Salvioni , Visintin (0/1), Pugliatti 17 (4/5, 3/6). Allenatore: Bechi.
CAFFÈ MOKAMBO CHIETI: Jackson 8 (1/1, 2/6) Serpilli 19 (4/6, 2/5), Mastellari 13 (2/3, 3/6), Thioune 2 (1/1), Roderick 7 (1/4, 0/4); Ancellotti 10 (4/8), Spizzichini 2 (0/1, 0/1), Bartoli 13 (4/5, 1/4), Reale 2 (1/1, 0/2). NE: Febbo. Allenatore: Rajola.
Arbitri: Radaelli, Foti, Costa.
Note: tiri liberi Roma 10/14, Chieti 16/16. Rimbalzi: Roma 36 (Ferrara 6), Chieti 29 (Ancellotti 7). Ass.: Roma 14 (Givens 4), Chieti 13 (Roderick e Mastellari 3).
GUIDONIA
Niente da fare per la Caffè Mokambo Chieti. Viene sconfitta dalla Stella Azzurra Roma, 92-76, nella sfida decisiva per strappare la salvezza anticipata. Con questo risultato Chieti, in buon asostanza, mette un piede nei play out in attesa delle partite di domenica e valide per l’ultima giornata del girone salvezza della serie A2 di pallacanestro maschile. Roma che festeggia e controlla sostanzialmente tutta la gara, qualche lampo per i biancorossi di Rajola che inseguono per tutta la durata della partita. Wilson il mattatore a quota 23 per i padroni di casa, non bastano i 19 di Serpilli agli ospiti.
Il match. È il più classico dei “do or die” che va in scena al Palazzetto di Guidonia Monteceneri, chi vince si salva. Gli sconfitti finiscono nella bolgia dantesca dei play out. Clima che già dall’avvio dice tutto della difficoltà dell’impresa dei ragazzi di coach Rajola. Roma ha mostrato aggressività e l’energia giusta sin dall’avvio per artigliare una partita che vale una stagione. Chieti ci ha provato, soprattutto a cavallo tra primo e secondo quarto, nell’unico vero grande acuto di Mastellari dal perimetro. Positivo anche l’impatto di Ancellotti in una partita che sembra poter svoltare grazie anche alla qualità delle giocate di un positivo Serpilli. Teatini che hanno avuto anche la chance di rientrare sino ad un possesso, ma ha troppo poco da Roderick, Spizzichini e dell’atteso ex Jackson. Caffè Mokambo in difficoltà anche a rimbalzo, dove subisce la personalità di Givens, e soprattutto uno straripante Wilson che è il motore di ogni break capitolino. I problemi arrivano anche dai jolly di coach Bechi, Innocenti vive con entusiasmo il propellente del successo con i suoi compagni di under 19, argento vivo che ha anche Pugliatti prezioso nel tenere sempre a distanza gli ospiti nella parte decisiva della gara. Al resto ha pensato la classe e la generosità di un sempiterno Giachetti che gestisce e attacca il ferro con continuità. Nella ripresa il crollo degli abruzzesi, Ancellotti non riesce più ad essere protagonista come nella parte centrale del secondo periodo, sparisce Thioune. Coach Rajola chiede gli straordinari a Bartoli e ad un Serpilli commovente in termini di aggressività e voglia di rientrare. Mai realmente in partita i teatini nella seconda parte della partita, c’è anche Ferrara a dare agli uomini di coach Bechi che chiudono con le marce alte, strappando una salvezza meritata, soprattutto pensando al drammatico inizio di stagione dei capitolini partiti davvero con una corsa ad handicap sigillata da un finale di stagione con un crescendo rossiniano. Domenica la Mokambo chiuderà il girone salvezza in casa contro Casale Monferrato. Vincere potrebbe non bastare per conquistare una delle due posizioni al vertice della classifica che valgono la salvezza senza soffrire nei play out.
Marco Bianchi
mokambo chieti76
STELLA AZZURRA ROMA: Wilson 23 (6/9, 3/8), Nikolic 4 (2/4, 0/2), Innocenti 13 (3/3, 1/4) Ferrara 6 (3/6), Givens 11 (4/7); Rapini 1, Giachetti 13 (5/8, 1/4), Chiumenti 4 (2/2), Salvioni , Visintin (0/1), Pugliatti 17 (4/5, 3/6). Allenatore: Bechi.
CAFFÈ MOKAMBO CHIETI: Jackson 8 (1/1, 2/6) Serpilli 19 (4/6, 2/5), Mastellari 13 (2/3, 3/6), Thioune 2 (1/1), Roderick 7 (1/4, 0/4); Ancellotti 10 (4/8), Spizzichini 2 (0/1, 0/1), Bartoli 13 (4/5, 1/4), Reale 2 (1/1, 0/2). NE: Febbo. Allenatore: Rajola.
Arbitri: Radaelli, Foti, Costa.
Note: tiri liberi Roma 10/14, Chieti 16/16. Rimbalzi: Roma 36 (Ferrara 6), Chieti 29 (Ancellotti 7). Ass.: Roma 14 (Givens 4), Chieti 13 (Roderick e Mastellari 3).
GUIDONIA
Niente da fare per la Caffè Mokambo Chieti. Viene sconfitta dalla Stella Azzurra Roma, 92-76, nella sfida decisiva per strappare la salvezza anticipata. Con questo risultato Chieti, in buon asostanza, mette un piede nei play out in attesa delle partite di domenica e valide per l’ultima giornata del girone salvezza della serie A2 di pallacanestro maschile. Roma che festeggia e controlla sostanzialmente tutta la gara, qualche lampo per i biancorossi di Rajola che inseguono per tutta la durata della partita. Wilson il mattatore a quota 23 per i padroni di casa, non bastano i 19 di Serpilli agli ospiti.
Il match. È il più classico dei “do or die” che va in scena al Palazzetto di Guidonia Monteceneri, chi vince si salva. Gli sconfitti finiscono nella bolgia dantesca dei play out. Clima che già dall’avvio dice tutto della difficoltà dell’impresa dei ragazzi di coach Rajola. Roma ha mostrato aggressività e l’energia giusta sin dall’avvio per artigliare una partita che vale una stagione. Chieti ci ha provato, soprattutto a cavallo tra primo e secondo quarto, nell’unico vero grande acuto di Mastellari dal perimetro. Positivo anche l’impatto di Ancellotti in una partita che sembra poter svoltare grazie anche alla qualità delle giocate di un positivo Serpilli. Teatini che hanno avuto anche la chance di rientrare sino ad un possesso, ma ha troppo poco da Roderick, Spizzichini e dell’atteso ex Jackson. Caffè Mokambo in difficoltà anche a rimbalzo, dove subisce la personalità di Givens, e soprattutto uno straripante Wilson che è il motore di ogni break capitolino. I problemi arrivano anche dai jolly di coach Bechi, Innocenti vive con entusiasmo il propellente del successo con i suoi compagni di under 19, argento vivo che ha anche Pugliatti prezioso nel tenere sempre a distanza gli ospiti nella parte decisiva della gara. Al resto ha pensato la classe e la generosità di un sempiterno Giachetti che gestisce e attacca il ferro con continuità. Nella ripresa il crollo degli abruzzesi, Ancellotti non riesce più ad essere protagonista come nella parte centrale del secondo periodo, sparisce Thioune. Coach Rajola chiede gli straordinari a Bartoli e ad un Serpilli commovente in termini di aggressività e voglia di rientrare. Mai realmente in partita i teatini nella seconda parte della partita, c’è anche Ferrara a dare agli uomini di coach Bechi che chiudono con le marce alte, strappando una salvezza meritata, soprattutto pensando al drammatico inizio di stagione dei capitolini partiti davvero con una corsa ad handicap sigillata da un finale di stagione con un crescendo rossiniano. Domenica la Mokambo chiuderà il girone salvezza in casa contro Casale Monferrato. Vincere potrebbe non bastare per conquistare una delle due posizioni al vertice della classifica che valgono la salvezza senza soffrire nei play out.
Marco Bianchi

