Mokambo scivola in casa La salvezza è rimandata

8 Maggio 2023

Serata no per gli uomini di coach Rajola, è la Juvi Cremona a uscire vincitrice  Occasione sprecata per chiudere i conti, tra errori e scarsa vena di Ancellotti

CHIETI. Ancora una sconfitta tra le mura amiche per la Mokambo Chieti che vanifica quanto di buono messo assieme in trasferta. Sul parquet del PalaTricalle passa (51-64) la Ferraroni Juvi Cremona e la formazione di casa spreca dunque una grande occasione per chiudere il discorso salvezza considerando gli altri risultati del girone.
Cremona, sconfitta di due lunghezze all’andata, ribalta anche nell’occasione la differenza canestri e mostra sin dall’inizio energia e determinazione. Tripla dell’ex Amici con replica di Serpilli, perde diversi palloni la Mokambo che riesce comunque a contenere l’impatto, sbaglia parecchio Roderick mentre entra in campo per gli ospiti Allen, subito a segno. Ancora palloni nel vuoto per i biancorossi che soffrono la difesa della formazione di coach Moretti, arriva il secondo fallo per Ancellotti che torna in panchina. Punteggio basso (12-12) al termine del primo quarto di una gara che non sembra offrire molto. Ancora palle perse per Chieti, polveri bagnate per Jackson e Cremona prova l’allungo, approfittando di un paio di clamorosi svarioni difensivi, costringendo coach Rajola al time-out. Rientra Ancellotti, ma la Mokambo stenta sempre a trovare la via del canestro. Manovra lenta, palle perse ed errori da sotto misura, inevitabile che la Juvi assuma il comando della partita. Sbaglia di tutto Thioune, fallo in attacco per uno spento Roderick, brucia tutti in entrata Allen e si va all’intervallo lungo (22-29) con tante recriminazioni da parte teatina.
Di nuovo in campo, di nuovo errori da parte di Chieti che soffre l’intensità difensiva di Cremona, sempre più consapevole di poter portar via il risultato. Jackson è guardato a vista, si litiga con il ferro del canestro avversario, c’è il terzo fallo di Ancellotti in serata negativa. Allen e Fanti sono implacabili dalla distanza e arriva un nuovo time-out per la panchina biancorossa. Il pubblico prova generosamente a scuotere una Mokambo che sbaglia due volte da sotto con il tandem Roderick-Jackson, immagine sulla quale infierisce Allen ed è in pratica la prima svolta della partita. Esce Jackson, si protesta per un paio di decisioni arbitrali, improponibili le percentuali di tiro di Chieti e ci si avvia (34-44) all’ultima frazione. Si riprende con le solite palle perse, appare più che mai in fiducia, invece, Cremona che sembra poter amministrare il vantaggio con una certa sicurezza. Chieti perde ancora palloni, stoppata su Roderick ma il giovane Reale infila due bombe che scaldano il cuore del PalaTricalle, lo imita Jackson, c’è anche l’occasione per un ipotetico aggancio ma la Mokambo perde, manco a dirlo, palla ed è stavolta la svolta decisiva perché c’è sempre un sontuoso Allen in agguato a chiudere i conti definitivamente (51-64) con quattro micidiali conclusioni di fila.
«Non siamo stati all’altezza della situazione», commenta coach Rajola a fine partita. «Prova complessiva decisamente sottotono. Non resta che pensare a lavorare per affrontare al meglio le ultime due gare di un girone estremamente equilibrato».
Giuseppe Rendine