Monaco-Ranieri, sarà divorzio

8 Maggio 2014

Ancelotti dice no al club monegasco e resta al Real, Luis Enrique sulla panchina del Barcellona

di Rocco Coletti

Non sarà una rivoluzione, quella è avvenuta la scorsa estate. Ma comunque il valzer delle panchine è già partito, in Italia come in Europa. Sono queste le settimane decisive per scegliere gli allenatori della prossima stagione, a cavallo con la conclusione dei campionati. Tre tra i top club europei almeno tre cambieranno, vale a dire Barcellona, Manchester United e Monaco. Alcuni stanno riflettendo sul da farsi, altri andranno avanti con il progetto avviato la scorsa estate.

Serie A. Al di là delle schermaglie, è difficile immaginare un divorzio tra Antonio Conte e la Juventus. Piuttosto l’incontro di domani potrebbe rilanciare un nuovo progetto improntato sul rinnovamento di una parte della rosa. Non a caso si parla di Nani del Manchester United e Kolarov, laterale sinistro del Manchester City. E’ pressoché certo che Clarence Seedorf lascerà il Milan, nonostante abbia altri due anni di contratto. Galliani al suo posto vorrebbe promuovere Filippo Inzaghi dalla Primavera. Ma l’ultima parola sarà quella dei Berlusconi. L’Inter e Walter Mazzarri andranno avanti a meno di un crollo verticale nelle ultime due gare. Tanto più che Frank De Boer, che piace a Thohir, resterà all’Ajax. Per il resto, la serie A sarà caratterizzata da molte conferme.

La Premier League. In Inghilterra non sono previsti grossi scossoni. Il Chelsea proseguirà il cammino con José Mourinho, nonostante abbia concluso la stagione con “zero tituli”; lo stesso dicasi per il Manchester City guidato dal cileno Manuel Pellegrini, avviato verso la conqusista del titolo dopo aver conquistato la Coppa di Lega a Wembley, e per il Liverpool di Brendan Rodgers che sembra aver gettato alle ortiche la Premier. Cambia lo United dopo l’addio di Moyes e l’interregno di Giggs. La dirigenza ha già parlato con Louis Van Gaal, il tecnico olandese è in pole position, ma non sono da escludere sorprese. Ben più di un approccio tra Massimiliano Allegri e il Tottenham. Il manager toscano degli Spurs Franco Baldini lo vuole sulla panchina che è stata di Villas Boas. Trattativa ben avviata, manca solo l’annuncio ufficiale. Il francese Arsene Wenger resterà all’Arsenal e per blindare la sua panchina ha a disposizione la finale della FA Cup con l’Hull City.

Liga. Carlo Ancelotti proseguirà l’avventura alla guida del Real Madrid. Il “Tata” Martino no, lascerà il Barcellona a fine stagione. E al suo posto arriverà Luis Enrique conosciuto in Italia per i trascorsi sulla panchina della Roma. In questa stagione ha allenato il Celta Vigo senza grosse imprese. Ma Luis Enrique a Barcellona è considerato uno di famiglia per i suoi trascorsi blaugrana da calciatore e da allenatore con la squadra B. La speranza è quella di ripetere l’operazione Guardiola di qualche anno fa. All’Atletico Madrid tutti giurano sulla conferma del Cholo Simeone in corsa per le vittorie della Liga e del Champions.

Ligue 1. Laurent Blanc, nonostante la tentazione dello sceicco dopo l’eliminazione in Champions, resterà alla guida del Paris Saint Germain. La stessa cosa non avverrà per Claudio Ranieri al Monaco. Il tecnico romano ha portato il club monegasco dapprima alla promozione nella massima serie e in questa stagione al secondo posto. Un bilancio ottimo. Ma non basterà per la conferma. L’oligarca russo, proprietario del club, Dmitrij Rybolovlev cambierà. E Ranieri potrebbe essere sostituito da un altro italiano, un tentativo è stato fatto per Carlo Ancelotti che avrebbe detto no a un’offerta di 45 milioni per cinque anni. Magari arriverà uno tra Pochettino, Spalletti e Mancini. Difficilmente Antonio Conte che pure è il sogno proibito.

Bundesliga. Il Bayern Monaco ha rinnovato la fiducia in Pep Guardiola dopo l’eliminazione in Champions. Nonostante le “bacchettate” di Franz Beckenbauer. Quindi, non sono previsti ribaltoni. Non dovrebbero essercene nemmeno in Vestfalia dove Jurgen Klopp è destinato a restare sulla panchina del Borussia Dortmund. Lo stesso Klopp ha più volte detto che non si muoverà, e lo ha fatto in ogni occasione in cui il suo nome è stato accostato a una squadra, Manchester United o Barcellona che sia. Un altro indizio: è lo stesso Klopp che ha chiesto alla società di prendergli Ciro Immobile, in comproprietà tra Torino e Juventus.

Altre. Ivan Gennaro Gattuso è in Ungheria per trattare con il Videoton, mentre l’ex tecnico del Lanciano Francesco Moriero sta parlando con l’Honved.

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