Mondiale flop, si dimette il ct dell’Inghilterra
LONDRA. Il ct della Nazionale inglese di rugby, Stuart Lancaster, si è dimesso dall'incarico. La decisione arriva pochi giorni dopo la fine dei Mondiali giocati in casa e terminati con una disfatta...
LONDRA. Il ct della Nazionale inglese di rugby, Stuart Lancaster, si è dimesso dall'incarico.
La decisione arriva pochi giorni dopo la fine dei Mondiali giocati in casa e terminati con una disfatta per la Nazionale dei cinque leoni: eliminata nella fase a gironi.
È stata la prima volta nella storia della Coppa del Mondo che la Nazionale del Paese organizzatore non supera la prima fase, e per gli inglesi, inventori dello sport della pallaovale, è stata una sorta di “vergogna” nazionale, che ha portato ieri all'atteso epilogo.
Lancaster, nominato commissario tecnico dopo la Coppa del Mondo 2011 e con un contratto fino al torneo iridato del 2019, si è detto ovviamente «estremamente rattristato per aver concluso la Coppa del Mondo in questo modo. Ma, come ho sempre detto», ha concluso l’ex selezionatore della Nazionale inglese, «io mi assumo ogni responsabilità per le prestazioni che non hanno portato ai risultati da tutti noi sperati».

