Mondiali sci, Italia ko e vince il Canada

Azzurri lontani dal podio. Le lacrime della Goggia per la Fanchini: sono devastata
ROMA . Dominik Paris è caduto, gli altri azzurri non sono riusciti a fare miracoli nella gara iridata di superG dove l'oro a sorpresa è finito al Canada, e per un solo centesimo di distacco, pari a 28 centimetri. Il nuovo campione del mondo è James Crawford di Toronto che sulle nevi francesi ha trovato il primo successo in carriera. Il centesimo di secondo ha beffato l'atteso norvegese Aleksander Kilde, argento. IL bronzo è andato al campione locale Alexis Pinturault. Nel cielo azzurro di Meribel non c'è una nuvola, solo «tanto dolore», ad offuscarlo le lacrime che nessuno riesce a trattenere. Gli azzurri dello sci si sono stretti in un abbraccio collettivo, minuto di raccoglimento prima del SuperG e lutto al braccio per tutti, perché la morte di Elena Fanchini, una di loro, a soli 37 anni li ha «devastati». Lo racconta Sofia Goggia che all'ex azzurra scomparsa dopo una malattia che non le ha dato scampo aveva dedicato la vittoria alla discesa di Cortina, poche settimane fa. «Le persone che ho amato rimarranno sempre nel mio cuore. Rimarranno nel cuore», scrive l'olimpionica, «esattamente come quella sensazione di unione e solidarietà in cui mi sono disperatamente rifugiata mercoledì quando appresa la notizia tutti noi devastati ci siamo abbracciati forte, piangendo silenziosamente insieme». Il mondo dello sci, ma tutto quello dello sport, è sotto choc e tutti ricordano l'atleta e quel sorriso che scorre ora nelle foto, sui social, tra i messaggi.

