Montani coccola la Vastese: avanti così e profilo basso

20 Novembre 2018

Con il cambio in panchina i biancorossi hanno conquistato 11 punti in 7 partite e domenica c’è il derby col SN Notaresco. Mercato, Pagliari saluta. Napolano via?

PESCARA. La terapia Fabio Montani funziona, ma la Vastese non è ancora totalmente guarita. L’allenatore pescarese da quando si è seduto sulla panchina biancorossa ha raccolto 11 punti in 7 partite e sta provando a risalire la classifica. «Subentrare non è mai semplice, però a Vasto ho trovato un gruppo che sta facendo di tutto per seguirmi. Anche tra mille difficoltà».
Montani, 50 anni, è alla seconda esperienza in serie D dopo quella dell’anno scorso al San Nicolò. Teramani che domenica affronteranno al Savini di Notaresco proprio la Vastese. «Ho un gran bel ricordo della passata stagione», racconta il tecnico degli aragonesi, «ma adesso il mio presente è a Vasto e domenica voglio vincere. Della mia esperienza passata ho ancora un gran bel ricordo e devo ringraziare la società per avermi dato la possibilità di allenare in serie D. Penso che sia anche merito mio, in piccola parte, se oggi il San Nicolò è ancora in D».
Il San Nicolò Notaresco è terzo in classifica e sogna la serie C. «È una squadra completamente nuova rispetto all’anno scorso quando c’ero io. Cudini ha fatto un grande lavoro. Non è più una sorpresa e sono sicuro che potrà arrivare a giocarsi la promozione fino alla fine».
Montani è soddisfatto del ruolino della sua Vastese? «Undici punti in sette partite non sono pochi calcolando le tante difficoltà che ho e abbiamo incontrato. Voglio ringraziare la società e il dg Masciangelo per avermi scelto e portato in una piazza importante. Subentrare non è mai semplice, ma devo dire che la squadra si è messa a completa disposizione». E tra poco riapre il mercato. «La società sa bene quello che serve per completare la squadra. Ho chiesto 4-5 pedine. Play off? Non voglio buttare fumo negli occhi. Ora serve tranquillità e serenità per risalire la classifica e poi vedremo cosa succederà. Fare delle previsioni credo che sia davvero inutile».
Il mercato. Intanto, è finita l’avventura di Giorgio Pagliari in maglia biancorossa. Il centrocampista figlio d’arte, poco utilizzato prima da Palladini e poi da Montani, ha risolto il contratto con la società ed è tornato all’Atalanta, proprietaria del cartellino. Pagliari è il secondo a fare le valigie, dopo Ridolfi, che ha lasciato la squadra nelle scorse settimane. La lista dei partenti potrebbe allungarsi nelle prossime ore. Tra i possibili giocatori in uscita c’è l’attaccante Giordano Napolano, che deve scontare altre due giornate di squalifica. L’ex giocatore della Sambenedettese, fortemente voluto in estate da Palladini, non ha reso secondo le aspettative e a dicembre potrebbe cambiare aria. In settimana la società incontrerà Napolano per definire il suo futuro che con ogni probabilità sarà lontano da Vasto.
Domenica sarà ancora emergenza per Montani che recupera il bomber Leonetti, ma perde per squalifica, oltre a Napolano e D’Alessandro, anche il difensore Molinari, espulso domenica contro il Montegiorgio. La buona notizia è il ritorno al gol di Shiba, rinato sotto la gestione Montani.
(l.d.m. - g.g.)
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