Montani: il mio Francavilla da applausi

27 Settembre 2016

Eccellenza, il tecnico giallorosso soddisfatto. La Rc Angolana dà fiducia a Rachini

Sette squadre nello spazio di quattro punti. E' questa, almeno in vetta, la situazione emersa nel campionato di Eccellenza dopo il trittico di gare dell'ultima settimana. Al comando, però, c'è una sola compagine: il Martinsicuro di Guido Di Fabio, grazie al successo di misura ottenuto ai danni della Virtus Teramo. Tre punti che hanno concluso al meglio sette giorni da incorniciare per i biancazzurri, reduci da quattro vittore di fila, tre delle quali ottenute proprio nel periodo compreso tra il 18 ed il 25 settembre. Una cosa è certa però: i suoi ragazzi faranno bene a non abbassare la guardia, avendo sul collo il fiato di svariate formazioni, a cominciare dalla ex capolista Alba Adriatica, agganciata a quota undici (ovvero ad una sola lunghezza dalla prima piazza) dal Francavilla. Nelle cui file comincia a carburare la coppia-gol formata da Di Gennaro e Miccichè, entrambi a segno nell'ultima sfida disputata, e vinta, ai danni dell'Amiternina. «Il loro valore non si discute, ma io», sottolinea l'allenatore giallorosso Fabio Montani, «sono contento per come si è mossa tutta la squadra. Per questo, a fine gara, mi sono complimentato coi ragazzi, elogiandoli per come hanno lavorato anche nella fase di non possesso. Usciamo da questo trittico di gare con sette punti, niente male, per chi, come noi, aveva come obiettivo primario proprio quello di riuscire a dare continuità ai risultati. E questo pur avendo, negli ultimi ventidue giorni, dovuto disputare, tra campionato e Coppa Italia, ben sei gare, giocando praticamente ogni quattro giorni. Motivo in più», conclude mister Montani, «per essere più che soddisfatto per quanto visto domenica scorsa».

Ben altra aria si respira a Montorio al Vomano e Città Sant'Angelo, complice un avvio di stagione tutt'altro che esaltante, almeno a livello di risultati. In casa teramana tutto tace, ma è lecito che la dirigenza si attenda una pronta risposta da parte di tecnico e squadra, che hanno perso quattro gare su cinque. Lo stesso numero di punti (tre) sin qui totalizzato dai nerazzurri di Paolo Rachini, frutto però di tre pareggi e due sconfitte. «E' ovvio», le parole del neo presidente del club angolano Sergio Spinelli, «che non possiamo essere contenti di come stanno andando le cose, e che ci auguriamo di venire al più presto fuori dall'attuale situazione». Rachini rischia? «Assolutamente no. Questo, infatti, è sì un buon organico, ma è stato assemblato in ritardo, complice il passaggio di consegne avvenuto in estate dalle mani della dottoressa Nicla Corvacchiola, che desidero ringraziare per l'ottimo lavoro svolto nell'ultimo biennio. Un organico rinnovato ma anche», spiega Spinelli, «falcidiato dalle assenze, che hanno sin qui impedito al tecnico di disporre della rosa al completo. Basti pensare agli infortuni di Cherubini e Farindolini, ai problemi (in via di risoluzione, ndc) relativi al transfer di Parmigiani o all'assenza, per squalifica, di Fruci, per capire che questa è una squadra che non ha ancora potuto esprimersi al pieno. Insomma», conclude il presidente della Rc Angolana, «sotto esame ci siamo tutti, dirigenti compresi».

Domani recupero di campionato alle ore 15 tra Morro d’Oro e Miglianico. La partita era stata sospesa per il maltempo.

Stefano De Cristofaro

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