Mora, jolly prezioso che punta al poker

Il centrocampista è il valore aggiunto che vuole la quarta promozione in carriera
PESCARA. È di gran lunga il giocatore più importante delle rosa del Pescara. Tanti anni di serie A e B alle spalle e tre promozioni nel suo palmarès. Luca Mora è il vero software del Pescara, a prescindere dal modulo tattico utilizzato dal tecnico Alberto Colombo. Mediano, play, mezzala o trequartista. A 34 anni il centrocampista biancazzurro può davvero diventare un jolly versione deluxe per il Delfino. Nelle ultime partite è rimasto ai margini per un trauma cervicale rimediato dopo uno scontro di gioco nella gara (persa) contro il Foggia. Ad Andria è entrato, giocando una manciata di minuti, e domani potrebbe riprendersi il posto da titolare. Colombo dovrà capire come collocare Mora nel nuovo modulo: mediano o trequartista, con la seconda opzione molto più probabile. L’esperto centrocampista negli ultimi anni non è mai stato un “sette polmoni”, ma l’intelligenza tattica e il carisma hanno sicuramente spostato l’ago della bilancia a suo favore. Colombo lo sa bene e farà di tutto per averlo come “alleato” nel rush finale di campionato. Mora, come gli altri senatori nello spogliatoio, crede nella forza del gruppo e sa bene che con la giusta carica emotiva il Delfino arriverà ai play off per provare a vincerli. In carriera ha vinto tre campionati e adesso il 34enne calciatore emiliano vuole il poker. A Pescara sta bene, la sua famiglia anche e vorrebbe restare in biancazzurro anche il prossimo anno. Ha il rinnovo automatico del contratto, ma il prossimo anno vorrebbe entrare all’Adriatico con il Pescara in serie B. (l.d.m.)

