Morata buttato giù dal letto: controlli per 10

26 Giugno 2016

Che dovranno essere svegli contro l’Italia è chiaro. Lo sapevano. Ma che dovessero svegliarsi alle 7.30 di mattina per i controlli antidoping no, non era proprio in programma. «Pensavo a uno scherzo...

Che dovranno essere svegli contro l’Italia è chiaro. Lo sapevano. Ma che dovessero svegliarsi alle 7.30 di mattina per i controlli antidoping no, non era proprio in programma. «Pensavo a uno scherzo dei compagni - ha confidato Alvaro Morata - invece ho visto il nostro medico nella stanza per il controllo». Oltre a Morata, altri nove giocatori della Spagna sono stati sottoposti a questo controllo a sorpresa da parte di delegati dell’agenzia antidoping dell’Uefa.

Morata poi ha parlato anche della sfida contro l’Italia. «Avverto buone sensazioni, l’atmosfera è ottima, malgrado qualche polemica. Sto bene, sono contento, perché la Spagna si trova dove deve stare». Beh, per ora si trova solo agli ottavi di finale e c’è arrivata da seconda, dietro alla Croazia, dunque non ha proprio fatto niente di eccezionale.

«Ora sfidiamo l’Italia - ha aggiunto la punta rientrata al real Madrid - ho parlato con alcuni difensori azzurri, mi hanno detto di portare il casco. La difesa dell’Italia è formata dagli stessi che hanno portato la Juve al successo negli ultimi anni. Noi, però, faremo la partita che dobbiamo disputare».

Inevitabile un flash su quelli che ormai sono classificabili come ex compagni di squadra in bianconero. «Buffon è una leggenda, Bonucci il boss, Chiellini la forza e Barzagli la qualità». A proposito dell’assenza di Candreva, Morata ha poi aggiunto: «È un’assenza importante, ma l’Italia ha una grande squadra e i suoi giocatori danno tutto per conquistare la vittoria».(al.ber.)

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