Moreno e i play off: «Ora gli avversari si preoccupino di noi»

ROSETO. C’è un giocatore, che fin dall’estate scorsa ha creduto in questa grande annata della Mec Energy: è l’italo cubano Yankiel Moreno: «Già dall’anno scorso ho avuto solo buone sensazioni,...
ROSETO. C’è un giocatore, che fin dall’estate scorsa ha creduto in questa grande annata della Mec Energy: è l’italo cubano Yankiel Moreno: «Già dall’anno scorso ho avuto solo buone sensazioni, arrivavo da un brutto periodo, nel quale ero dovuto rimanere a Cuba; poi il rientro in Italia, un breve passaggio a Brescia, e 5 mesi a Rimini, buoni per togliere la ruggine», sorride il playmaker, «Dopo un paio di giorni a Roseto, mi fu chiaro che era il posto ideale per un tipo come me». Un anno in Silver a fare l’All Around con grandi risultati, quest’anno in A2 a fare il playmaker, due scommesse vinte: «Cerco di fare quello che serve alla squadra, quest’anno nelle intenzioni dovevo cambiare i due esterni e l’ala piccola; invece, grazie al Coach, ho giocato sempre da play, un ruolo in cui riesco a sfruttare meglio le mie doti fisiche», racconta il giocatore biancazzurro non senza una punta di soddisfazione.
Autore delle bombe che hanno fatto rivincere il derby ai rosetani dopo un paio d’anni di sofferenza, Moreno è tenuto in gran considerazione in A2 anche per la grande grinta con cui gioca, cosa che a volte la porta ad andare un po’ sopra le righe: sono momenti in cui ci vorrebbe una telecamera fissa su Trullo che la rimprovera con gli occhi: «Ho sempre avuto questi momenti di grande foga durante le partite», ammette Moreno che però puntualizza: «Devo solo ringraziare coach Trullo perché non si stanca mai parlandomi ed aiutandomi a correggere questi aspetti del mio gioco. A lui devo tanto, non solo come allenatore ma anche come persona, ragioniamo su ogni piccolo errore, e faccio di tutto per seguire i suoi consigli», racconta Yankiel, confermando il suo grande affiatamento con Trullo.
Domenica vi aspetta Recanati, e lei è fermo per uno stiramento all’adduttore: «È vero, è successo contro Ravenna quando ho fatto un movimento strano, ma già domani (oggi per chi legge, ndc) riprendo ad allenarmi per esserci. Mancano solo due partite e vogliamo provare a vincerle per arrivare terzi, o al massimo quarti, ed avere così il fattore campo a favore», ragiona il play italo cubano, che mette nel mirino i play off: «Arriva il momento più bello della stagione, per noi, per la società e per i tifosi. Mi piacerebbe giocare fino a giugno e farla diventare superlativa», sorride Moreno pensando alle finali. Vedremo un Roseto battagliero? «Finora abbiamo vinto 8 match su 14 in trasferta e in casa abbiamo un pubblico come pochi; insomma, saranno gli altri a doversi preoccupare di noi», sorride Moreno, che poi sollecitato sul suo futuro chiosa: «Intanto penso ai play off, certo è che a Roseto la mia carriera è rinata, e mi piacerebbe continuarla qui». E la serie A? «Se arriva con il Roseto, ancora meglio», conclude Moreno, il cui mondo sta tingendosi decisamente di rosa: sua moglie Yoleimi, dopo Sophie, aspetta un’altra femmina.
Marco Rapone
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