Moreno mette le ali al Roseto

Due triple nei secondi finali stendono il Chieti al Palatricalle dopo un match combattuto
CHIETI. Poker servito. Il derby d’Abruzzo va al Roseto, che batte Chieti 83-81 dopo una gara vibrante e ricca di emozioni. Al PalaTricalle vince lo spettacolo, ma non lo sport visto che la gara è stata giocata senza i tifosi rosetani. Gli Sharks centrano la quarta vittoria consecutiva, si issano al terzo posto in classifica e adesso non si nascondono più. La volata play off è iniziata e la squadra di Tony Trullo può dire la sua fino alla fine. La Proger si lecca le ferite ed è costretta ad incassare il terzo ko consecutivo.
Non è la prima volta che le Furie perdono una gara del genere, giocata punto a punto fino alla fine. I teatini partono subito con il piede pigiato sull’acceleratore, si portano anche sul + 12 e mettono in seria difficoltà i rosetani. Per Chieti, i primi due quarti sono da incorniciare, visto che vanno al riposo lungo sul 48-40. Dopo l’intervallo esce fuori Roseto, che stringe le maglie difensive e rimette in piedi il match con grande intensità e determinazione con un parziale da urlo (13-2), fatto registrare ad inizio terzo quarto. Al PalaTricalle c’è il grande pubblico e Chieti viene spinto dagli oltre duemila spettatori. Il primo quarto lo chiude avanti di 3 (24-21), grazie al tandem Lilov-Armwood, che trascina a suon di canestri le Furie. Anche nel secondo quarto è la Proger a menare le danze, portandosi anche sul +12 (40-28) al 5’, grazie ad una bella schiacciata di Armwood. Allen, Weaver e Marulli, però, non ci stanno e rosicchiano qualche punto fino al 48-40 che porta all’intervallo lungo. Chieti spadroneggia e il quintetto di Trullo subisce la fisicità e le alte percentuali al tiro delle Furie. Durante l’intervallo, però, succede qualcosa nello spogliatoio degli Sharks, che ritornano sul parquet con tutt’altro spirito.
Allen si scatena e fa capire alla Proger il motivo per il quale è lui il miglior realizzatore degli Sharks. Il quintetto di Trullo sincronizza per bene la difesa, perfora la retina e piazza un parziale di 13-2. Al 5’, infatti, i rosetani mettono il naso avanti (50-55) ed iniziano a creare grandi problemi a Monaldi e soci. Il terzo quarto si chiude con Roseto avanti di tre (60-63) e l’ultimo quarto non è adatto ai deboli di cuore. Gli ultimi 10’, infatti, vengono giocati punto a punto e senza esclusione di colpi. Trullo tira fuori dal cilindro Moreno, che piazza due triple pesantissime, specie la seconda, a 21” dalla sirena, che porta avanti i rosetani 81-83. Chieti non riesce a pareggiare i conti. Prima con un tiro sfortunato di Armwood e poi con il tiro dalla distanza di Monaldi che si infrange sul ferro e che consegna la vittoria agli Sharks, i quali possono brindare al quarto successo consecutivo. Applausi scroscianti alla fine per entrambe le squadre con i giocatori di Roseto al centro del campo a festeggiare la vittoria e con il pubblico in piedi ad applaudire. Roseto adesso è al terzo posto e nella prossima gara incontrerà Treviglio per l’ennesima tappa verso il capolinea dei play off. In città l’entusiasmo è alle stelle e ieri sera un centinaio di tifosi ha atteso il rientro degli Sharks per festeggiare insieme la vittoria. Discorso diverso per Chieti. Le Furie devono mettere subito in sicurezza il discorso salvezza e hanno tutte le carte in regola per riuscirci.
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