Moretti, la punta rapida e incisiva
Alla sesta stagione con il SN Notaresco: «Vorrei segnare qualche gol in più»
NOTARESCO. Ha mosso i primi passi nel settore giovanile del Giulianova, poi ha maturato un’esperienza subito tra i professionisti, a Milazzo. Prima di un doppio salto all’indietro, la serie D assaporata e conquistata a Riccione (30 presenze) e quindi l’approdo a San Nicolò nella stagione dei record in Eccellenza. Con la società del presidente Salvatore Di Giovanni si è consolidato un rapporto che va avanti, oramai, da sei stagioni tanto che, Federico Moretti, classe 1994, di professione attaccante, ora è divenuto una bandiera ed un simbolo del sodalizio trasferitosi la scorsa estate a Notaresco. «Mi sento come a casa, come in famiglia», le parole dello stesso giocatore, che ha realizzato, nel corrente campionato, quattro reti di cui una proprio nel derby di Giulianova, «con il passare degli anni si è instaurato un rapporto duraturo anche perché si tratta di una delle migliori società dell’intero panorama calcistico. Mi piacerebbe segnare di più, è innegabile, anche per aiutare la squadra ad ottenere risultati migliori». Non a caso, in questa prima parte di una - si spera - lunga carriera, lo stesso Moretti, proprio a San Nicolò, nel 2014/2015, nel campionato di serie D, ha vissuto la sua migliore stagione con 29 presenze e 9 reti. Atleta rapido, fa della velocità la sua arma migliore, creando spazi e movimento per i compagni di reparto ma non solo. E’ tifoso dell’Inter, di recente ha assistito, proprio a ridosso delle feste di Natale, ad un incontro dal vivo, quello con il Napoli, per intenderci, e dice la sua anche sulla querelle che ha riguardato l’oramai ex capitano, Mauro Icardi. «Fondamentalmente tutto è nato per colpa della sua procuratrice nonché moglie (Wanda Nara, ndc). E’ sicuramente un buonissimo giocatore e i numeri lo testimoniano, ma ritengo sia un giocatore con poca personalità». Oltre alla passione per i nerazzurri, c’è un solo vero hobby nella vita di tutti i giorni di Federico Moretti, giocare alla playstation. «Io e Francesco (Bontà, ndr) siamo molto appassionati. Personalmente passerei ore e ore a giocarci». (m.f.)
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