Morgado, la vita tra campo e panchina

24 Agosto 2022

Calcio a 5. A 41 anni giocherà in Serie B con l’Academy e allenerà il Pescara donne

PESCARA. Pescara come scelta di vita. Dudù Morgado ha deciso di restare in Abruzzo per coltivare la sua passione verso il calcio a 5. Anche quest'anno si dividerà nel doppio ruolo di allenatore della squadra di serie A femminile vice campione d'Italia e di giocatore con l'Academy Pescara di serie B maschile, neo retrocessa dalla A2 e ora affidata a Saverio Palusci. «Quando è finito lo scorso campionato ho avuto diverse offerte per giocare ad altissimi livelli e questo a 41 anni fa tanto piacere. Ho pensato a quello che c'è intorno, cercando di evitare cambiamenti alla mia famiglia, alla stima verso la squadra e la società, oltre al progetto femminile che sto vivendo a pieno. Veniamo da una stagione bellissima con un secondo posto che vale come uno scudetto, senza Borges, Manieri, D'Incecco e Amparo per buona parte del torneo. Quest'anno avremo una squadra più attrezzata nel reparto portieri, mancheranno Xhaxho e Rozo ma ci saranno elementi di calibro come Elpidio e Verzulli e tante giovani da far crescere come Ricottini, Crocco e Valendino». Morgado ha trascorso l'estate sui banchi di Coverciano, studiando per il massimo livello formativo come allenatore di calcio a 5. «È stata un'esperienza molto bella che mi ha portato a conoscere tanti colleghi e che mi ha fatto ritrovare da docente il ct Menichelli, vice allenatore della nazionale italiana dei miei tempi. Ho rivissuto tante emozioni guardando esposta al museo la coppa dell'europeo vinto nel 2003 e ora sto preparando la tesi sulla differenza di genere nello sport, un tema che mi appassiona».
Marco Ratta