Morgante, un allenatore in vetrina

Celano, entusiasmo dopo la salvezza in serie D conquistata con i giovani
CELANO. Non è facile centrare un duplice obiettivo dovendo fare i conti con una situazione economica non proprio da resort a 5 stelle. Eppure, il Celano di Luigi Morgante, 37 anni, allenatore emergente, è stato capace di ottenere una salvezza in serie D con 4 giornate di anticipo anche attraverso una guida della squadra incentrata sul rapporto di fiducia tra tecnico e giocatori, valorizzando peraltro molti Under 18. Non si spiega altrimenti la continuità di risultati nonostante una imprescindibile e imponente campagna di cessioni invernale (sette giocatori hanno lasciato i colori biancazzurri). Niente male per un allenatore che, nonostante la giovane età, ha messo a frutto anche l’esperienza di anni di militanza da calciatore in squadre di varie categorie. Dopo gli esordi nelle giovanili al Celano il passaggio all'Inter allievi, poi il ritorno a Celano, prima delle esperienze con L'Aquila e il Napoli primavera. In serie C e in Interregionale presenze a Olbia, Lecco, Cavese, Baracca Lugo, prima di tornare ad Avezzano e finire la carriera con l’amata maglia del Celano.
Da tecnico, nel campionato 2012/2013, subentrato a novembre ad Angelo Pierleoni, ha ottenuto la salvezza ai play off. Il futuro di Morgante è tutto da scrivere e non è legato necessariamente ai colori del Celano calcio. Il diretto interessato non si sbilancia. «Per me è stato un campionato soddisfacente, non siamo mai stati in zona play out e mi gratifica l’aver concesso ad alcuni ragazzi (Mercogliano, Raschiatore, Simeoni ndr) la possibilità di maturare un'esperienza in prima squadra».©RIPRODUZIONE RISERVATA

