Morgia: contento solo dei tre punti
Il tecnico rossoblù: «Aspetto rinforzi in ogni reparto». Giovedì a San Teodoro
L’AQUILA. Dopo la stretta di mano e la pacca sulla spalla al tecnico della Nuorese Marco Mariotti, l’allenatore dell’Aquila, Massimo Morgia, appena entrato in sala stampa ha precisato come sia stato “costretto” a guardare tutta la ripresa in panchina demandando le indicazioni tattiche al suo secondo Michele Coppola. «Sono stato chiuso tutto il secondo tempo dentro al box: è una cosa allucinante», ha spiegato, «sono stato minacciato di essere buttato fuori. In queste categorie occorre la massima collaborazione di tutti». Tolto il sassolino dalla scarpa, il tecnico è passato alla disamina dell’incontro, imprescindibile dalla quantità numerica della rosa e quindi con riferimenti al mercato. «Della partita mi è piaciuto soprattutto il risultato. Nel secondo tempo abbiamo saputo gestirla, i nostri avversari hanno avuto qualche buona occasione e noi potevamo sfruttare qualche palla in più», ha detto, «siamo troppo corti per un campionato di vertice, abbiamo finito con cinque giovani in campo. Ho fatto delle sostituzioni preventive, Russo è rimasto in campo e ho salvaguardato La Vista. Questa squadra ha fatto quello che poteva fare per quantità e qualità. Non abbiamo una prima punta: per fare gol bisogna collezionare varie occasioni. La prima punta avrebbe dovuto essere Bonvissuto, che non lo è mai stato, gli altri attaccanti sono esterni di ruolo. Credo servano rinforzi in tutti i settori». Oggi L’Aquila tornerà ad allenarsi in vista della gara di giovedì a San Teodoro. «Chi ha giocato affronterà una seduta defaticante. Allenerò anche Russo che non ci sarà. C’è poco tempo per recuperare. Questa è una parte fondamentale in cui dobbiamo recuperare».
Soddisfatto per i tre punti e per il gol segnato da 25 metri, il capitano rossoblù Giorgo La Vista: «Sì, è stato un bel gol, che ci ha permesso di giocare con più serenità e di gestire al meglio il risultato», ha sottolineato sorridente, «per i gol visti finora abbiamo anche altri giocatori che hanno queste qualità. Sono tre punti fondamentali, che sono anche di più perché arrivati contro la squadra che ci ha messo più in difficoltà, una bella squadra». Sull’impegno di giovedì col San Teodoro, il capitano rossoblù ha concluso che «la Sardegna è pericolosa, bisognerà affrontare San Teodoro in maniera giusta. Sarà una gara da affrontate con le molle».
Alessia Lombardo
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