Morgia: L’Aquila, basta pareggi

4 Dicembre 2016

Il tecnico: la Nuorese ha la migliore difesa, noi col tridente ma senza un vero attaccante centrale

L’AQUILA. Dopo tre pareggi consecutivi L’Aquila, impegnata al Gran Sasso d’Italia con la Nuorese oggi alle 14.30, vuole tornare al successo. I rossoblù dovranno riuscire a battere l’ermetica difesa dei sardi – solo 6 gol subiti in 13 gare –. Anche oggi la formazione aquilana dovrà fare a meno degli infortunati Sieno, Di Crosta e Bonvissuto, con il tecnico Massimo Morgia ancora una volta costretto ad attingere giocatori dalla Juniores.

Intanto nei giorni scorsi si è aggregato il centrocampista centrale Lorenzo Ranelli, classe ’96, ex capitano della Primavera del Frosinone, che sembra piacere sia all’allenatore che al ds Alessandro Battisti, pur non essendo pronto fisicamente. Già dalla prossima settimana potrebbero esserci volti nuovi tra i rossoblù, anche considerando i due impegni settimanali, con la trasferta di giovedì 8 a San Teodoro e la gara interna domenica 11 con la Trestina. Le bocche restano cucite sui nomi in trattativa. L’obiettivo imminente è battere la Nuorese, indietro di un solo punto (23 i sardi, 24 i rossoblù) e tornare ad assaporare il gusto della vittoria.

«Affronteremo una squadra complicata, che ha preso meno gol di tutti, non solo in serie D, ma credo in quasi tutti i campionati. Dobbiamo essere acccorti», ha messo in guardia Morgia, «spero che i ragazzi continuino a giocare non lasciandosi influenzare dai pareggi delle ultime tre giornate, dove però le prestazioni mi hanno soddisfatto più di qualche partita vinta».

Calciatori contati per il trainer rossoblù: «Non siamo riusciti a recuperare Di Crosta e Sieno, che hanno giocato poco ma sono del ’98 e in queste categorie bisogna averne per forza in campo. Dovrò portare in panchina uno Juniores. Bonvissuto si sta allenando a parte, in un centro specializzato: la sua assenza è la più preoccupante, perché stiamo giocando dall’inizio senza un attaccante centrale. Si può sopperire per un po' di tempo, ma alla lunga la cosa è pesante». Ieri con a una rappresentanza della prima squadra Morgia ha preso parte alla presentazione della scuola calcio L’Aquila Soccer School affiliata all’Aquila Calcio 1927. «Queste sono le cose che dobbiamo guardare oltre alla classifica», ha sottolineato il tecnico, «questo è il calcio che io credo possa risollevare non solo L’Aquila come città, ma il calcio italiano in generale, che sta facendo acqua».

LA FORMAZIONE

L’AQUILA (3-4-3): Farroni; Arboleda, Pepe, Sembroni; Diktevicius, La Vista, Zane, Pietrantonio; Minincleri, Russo, Valenti. All. Morgia.

Alessia Lombardo

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