Morgia: «Non era giusto fermarsi»

16 Gennaio 2017

Il tecnico spiega e difende la scelta di infierire su un avversario allo sbando

L’AQUILA. Dopo «una settimana di rimbrotti da tutte le parti», come dice subito subito l’allenatore rossoblù Massimo Morgia, ecco una partita assai facile da commentare.

Il tecnico, in sala stampa, non ha nascosto il proprio disappunto per le lamentele degli ospiti sul passivo eccessivo. Il Foligno, che probabilmente non si aspettava un epilogo così, non si è presentato con nessuno dei tesserati davanti ai giornalisti, annunciando con un proprio dirigente il silenzio stampa.

«Era una partita da giocare e vincere e l’abbiamo fatto», ha dichiarato un Morgia scuro in volto per la querelle negli spogliatoi. «Poi la gara è diventato un allenamento. Il Foligno si è lamentato del punteggio finale. In Italia si è abituati a fare patteggiamenti. Se non si è in condizioni di poter giocare si ritira la squadra e buonanotte. Noi venivamo da una settimana di rimbrotti da tutte le parti e abbiamo offerto una buona prova e venire offeso per non aver fermato i miei giocatori non mi sta bene. Nessuno ha fatto nulla, se non le cose che sappiamo fare. Non vedo per quale motivo bisogna fermarsi».

Il tecnico Morgia, presente ieri mattina dalle 9 allo stadio Gran Sasso d’Italia con i dirigenti del Comune per spargere il sale sul campo sintetico, ha poi parlato della supersfida con il Rieti. «Sarà una gara fondamentale, che spero di poter preparare al meglio su un campo accettabile. Il calcio non si può fare alla lavagna e nei campi ristretti. Le squadre che ambiscono alla vittoria del campionato non possono regalare niente a nessuno».

Soddisfatto delle due reti siglate Daniele Nohman. «Sono contento per i gol e felice di aver vinto una gara importante. Sul passivo eccessivo non ci siamo fermati per fare bella figura davanti ai nostri tifosi. Domenica col Rieti sarà uno scontro diretto, il nostro è un girone equilibrato. Il campionato è lungo, ma domenica ci aspetta una battaglia sportiva». Così il difensore Marco Mallus ha commentato la sua prima partita con L’Aquila. «È una vittoria che ci voleva dopo il ko con il Monterosi che ci permette preparare la gara di domenica prossima con serenità», ha detto. «La settimana sarà climaticamente impegnativa. Il risultato? In serie D, l’anno che vinsi il campionato con l’Ancona c’era il Bojano che ogni domenica perdeva con tanti gol. Si sa che possono capitare queste squadre».

Alessia Lombardo

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