Moto manomessa, Vinales sospeso

13 Agosto 2021

La Yamaha fa fuori il suo pilota: «Operazioni pericolose sul motore»

ROMA. Nel Gp di Stiria Maverick Vinales ha commesso azioni «che potrebbero aver potenzialmente causato un danno significativo al motore della sua YZR-M1», con il rischio di provocare «gravi rischi» per se stesso e «forse anche per tutti gli altri protagonisti impegnati nella gara». La Yamaha non si spinge fino a parlare apertamente di sabotaggio, ma sono comunque gravissime le accuse che muove al pilota. Lo spagnolo è stato sospeso per motivi disciplinari e non correrà questo fine settimana del Gp d’Austria, né verrà sostituito. Quanto alle gare future, ulteriori decisioni «saranno prese dopo più dettagliate analisi della situazione». Dopo aver annunciato la rescissione del contratto con un anno di anticipo (l’attende l’Aprilia nel 2022), la carriera di Vinales in Yamaha potrebbe essere già finita.
I dubbi della casa di Iwata nascono dall’esame dei dati della telemetria. Secondo i tecnici, questi hanno evidenziato che Vinales ha agito sulla moto in modo irregolare, compiendo azioni che non è stato in grado di giustificare. Al ritorno in pista dopo la sospensione dovuta all'incidente tra Savadori e Pedrosa, Vinales si sarebbe ritrovato una moto diventata inspiegabilmente inguidabile. Il motore gli si è spento, costringendolo a partire dalla pit-lane in ultima posizione. «Siamo rientrati ai box, mi hanno cambiato la frizione e la gomma, ed è stata una storia completamente diversa», si era lamentato. Secondo alcune testimonianze, Vinales avrebbe dato delle violente accelerazioni, come per mandare il motore oltre il limitatore. Con il rischio, intenzionale è il sospetto della Yamaha, di danneggiarlo.