Motociclismo, Iannone rinuncia al Gp di Aragon: "Non posso rischiare"

Il pilota vastese della Ducati: "Antidolorifici tolgono sensibilità, a 340 km/h non si può". Al suo posto corre Michele Pirro
ARAGON. Nonostante il nulla osta dei medici, l’annuncio del forfait. Andrea Iannone non parteciperà al Gran Premio di Aragon. Il pilota della Ducati è ancora alle prese con le conseguenze dell’incidente che lo ha visto protagonista durante le libere del Gran Premio San Marino, dove si procurò una lesione a livello della terza vertebra toracica. Al suo posto, ha annunciato la Ducati, correrà Michele Pirro.
«Mi dispiace dover saltare anche questa gara - ha spiegato Iannone a Sky Sport -, ma non posso rischiare. È un peccato perché nelle libere siamo andati davvero bene, ma mi si blocca il collo».
Il pilota della Ducati ha scelto di non correre nel momento in cui gli è stato spiegato che sotto anti-dolorifici è inevitabile la perdita di sensibilità: «Andiamo a 340 km all'ora e devo essere pienamente cosciente di tutto quel che accade. Non mi piacerebbe rischiare di trovarmi un'altra volta per terra. A certe velocità non puoi permetterti di non essere al massimo».
«Mi sono reso conto dopo mezz'ora che il collo è bloccato, voglio recuperare al cento per cento - ha aggiunto - sapendo che la frattura è completamente risaldata. In teoria da Misano sarebbero 25 giorni di riposo, mancano ancora 10 giorni ma cercherò di accelerare».

