MotoGp: Bagnaia secondo, beffato da Espargarò

Il campione (superato all’ultimo giro) guadagna punti sui rivali nella corsa al titolo. Bezzecchi fuori
SILVERSTONE (INGHILTERRA). Una moto italiana davanti a tutti in una prova del Mondiale MotoGp, ma una volta tanto non è una Ducati. A Silverstone, dove è ricominciato il campionato al termine della pausa di luglio, la gara è stata condotta fino alla metà dell'ultimo giro dalla Desmosedici di Francesco Bagnaia, lanciato verso la quinta vittoria stagionale, ma il campione del mondo è stato beffato in staccata da Aleix Espargarò, riuscito a tagliare per primo il traguardo. Per lo spagnolo, partito 12°, è il primo successo in carriera, per l'Aprilia il primo in una stagione in cui finora non aveva brillato. Sul podio è salito anche il sudafricano Brad Binder, che sulla Ktm ha preceduto l'Aprilia del team Rnf condotta da portoghese Miguel Oliveira e quella ufficiale dell'ex campione del mondo Maverick Vinales. La mancata vittoria non è comunque una perdita netta per Bagnaia, visto che grazie agli errori dei rivali in classifica si ritrova con un vantaggio aumentato sui più diretti inseguitori. Marco Bezzecchi (Ducati VR46), che pregustava un lungo duello col torinese, è caduto dopo qualche giro a causa di un errore in staccata e ora si ritrova con un distacco di 47 punti, mentre Jorge Martin (Ducati Pramac) è partito malissimo e pur recuperando una decina di posizioni ha chiuso sesto, scivolando a -41 dal leader. Il bilancio del fine settimana inglese, che dopo lo 0 incamerato sabato nella gara sprint, è quindi più che soddisfacente per Bagnaia, che non ha faticato ad ammetterlo. «Il l secondo posto è importante», ha commentato il pilota della Ducati. «Sapevo che Aprilia aveva un leggero vantaggio in accelerazione, ho provato a fare l'ultimo giro spingendo un po’ di più ma Aleix aveva più trazione. Meglio di così non potevo fare, ma è stata una bella gara».
Moto 3. Il centauro rosetano Stefano Nepa, in sella alla Ktm del Team Angeluss MTA ha conquistato un 12° posto che poco racconta di una delle gare più contese di questa stagione di Moto3. Nepa infatti è stato rallentato da due cadute di avversari, gestendo in modo intelligente la gara arrivando a poco più di un secondo dal vincitore. «Devo ammetterlo», ha detto Nepa, «mi aspettavo di più. Gara strana e confusa nel gruppo nonostante avessi in tasca un passo più veloce: senza arrendermi ho guidato intelligentemente, prendendo punti per la classifica. Per l’Austria miglioreremo e torneremo davanti».

