MotoGp, saltano altri tre Gran Premi

30 Aprile 2020

Annullati anche gli appuntamenti in Germania, Olanda e Finlandia 

ROMA . Dal bollino rosso del rinvio a quello nero della cancellazione, le date del Motomondiale 2020 vengono pian piano coperte dall'emergenza coronavirus, come in un calendario dell'Avvento al contrario. La Fmi, l'Irta e la Dorna hanno annullato del tutto altri tre Gran Premi: Germania, Olanda e Finlandia, in programma tra giugno e luglio. Al momento, la prima data possibile per partire con la stagione sarebbe quella del 9 agosto, con il Gp della Repubblica Ceca. Erano ben poche le speranze che Marc Marquez e compagnia potessero tornare in sella prima di agosto, viste le misure sanitarie adottate dai governi che proibiscono l'organizzazione di grandi eventi anche senza il pubblico. Le illusioni sono cadute e così non si correrà né al Sachsenring (19-21 giugno), né sul mitico circuito di Assen (26-28 giugno) e neppure sul nuovo KymiRing (10-12 luglio), che avrebbe fatto il suo esordio nel calendario. Solo il coronavirus è riuscito a interrompere la leggenda di Assen, dove il mondiale si disputa ininterrottamente dal 1949 e che aveva appena fatto in tempo a festeggiare le 70 candeline. Valentino Rossi, in bilico nelle sue scelte di ritiro o meno proprio a causa del calendario, rischia ora di mancare l'ultimo appuntamento su una delle sue piste preferite. «È con grande tristezza che annunciamo la cancellazione di questi tre importanti eventi», afferma il ceo della Dorna, Carmelo Ezpeleta. Solo la scorsa settimana, Ezpeleta si era detto ottimista sulla possibilità di cominciare a luglio, ma ora si vede costretto a questo nuovo rinvio, senza nessuna garanzia, anche se la sua speranza è di portare a termine una dozzina di gare. La soluzione sarebbe quella di proporre due o più prove sulle stesse piste, le più “sicure” in Paesi meno toccati dalla pandemia, ma nulla può ancora essere messo nero su bianco.