Mourinho: a Milano per Moratti ma non sarò allenatore dell’Inter

20 Febbraio 2016

MILANO. «Sarà una grande emozione tornare a San Siro con gli interisti. Ma una cosa la voglio chiarire: io non sarò allenatore la prossima stagione»: lo ha detto José Mourinho, a La Stampa online,...

MILANO. «Sarà una grande emozione tornare a San Siro con gli interisti. Ma una cosa la voglio chiarire: io non sarò allenatore la prossima stagione»: lo ha detto José Mourinho, a La Stampa online, confermando il suo arrivo oggi a Milano con un volo privato. Pranzerà con la famiglia Moratti e dopo aver assistito a Inter-Sampdoria, tornerà a Londra.

«L'Inter ha un progetto», continua Mourinho, «che è di Erick Thohir e di Roberto Mancini. Idee che appoggio in pieno e il mio desiderio è che il programma del presidente e del tecnico si concluda con un grande successo. Voglio vedere sorridere di nuovo gli interisti e spero che domani (oggi) tutti possano sorridere di nuovo per la vittoria della squadra». L'allenatore portoghese è stato invitato dall'ex presidente dell'Inter Massimo Moratti e per la prima volta dopo la vittoria del Triplete riabbraccerà il popolo nerazzurro. «Starò un giorno a Milano», dice Mourinho, «di questo sono grato al mio presidente Massimo Moratti, che ringrazierò personalmente. Ho lasciato l'Inter nel 2010 e da allora ho lavorato duramente al Real Madrid come al Chelsea, per questo è sempre stato difficile trovare un momento per poter pranzare con la famiglia Moratti. Abbiamo concordato di vederci un paio di settimane fa. Dopo essere stati insieme a pranzo, andremo a San Siro portando con noi lo spirito interista, con la speranza e la felicità di vedere vincere l'Inter». Il futuro dell'ex tecnico del Chelsea è ancora un'incognita: «Davvero non so quale sarà il mio prossimo club, però di una cosa sono certo: amo il calcio e tornerò sui campi con la stessa passione e ambizione di sempre. In questo momento ho rispetto per ogni allenatore e per ogni club. Io non sono alla ricerca di un club, sono i club che mi cercano».

Ma l’idea di Moratti, di inivitare Mou, forse non è stata eccellente e, anzi, potrebbe rivelarsi addirittura pessima. Mancini è sembrato irritato nella mattiniera conferenza stampa, dopo il ritiro: «Tutti possono venire allo stadio», ha detto, «e Moratti può fare quello che vuole, ha il 30% di quote dell’Inter».