Mourinho, stop di 2 turni: scatta l’inchiesta federale

Martedì sera il quarto uomo Serra avrebbe detto all’allenatore della Roma: «Fatti i c... tuoi, vai a casa. Ti prendono tutti in giro». Ma non c’è l’audio dell’Aia
ROMA. Due giornate di squalifica a Mourinho per aver contestato in modo «veemente e reiterato una decisione arbitrale» e un'inchiesta aperta dalla procura federale a seguito della denuncia ai media dello stesso Special One nei confronti del quarto uomo Serra, accusato nel post-partita dal portoghese di avergli mancato di rispetto. Due procedimenti che, seppur distinti dal punto di vista giuridico, hanno un comun denominatore: la lite tra Mourinho e il quarto uomo andata in scena nel secondo tempo di Cremona. «Sono emotivo ma non pazzo. Serra abbia il coraggio di essere onesto e dire cosa mi ha detto e il modo» ha spiegato Mourinho giustificando la sua reazione che gli è costata il cartellino rosso da parte di Piccinini. Dichiarazioni che hanno accesso subito il campanello della procura federale che ha aperto un'inchiesta a riguardo e che oggi pomeriggio, con il procuratore Giuseppe Chiné, interrogherà i due protagonisti in presenza. Per la sua indagine la procura potrà acquisire materiale di vario genere: da audio ambientali a filmati, fino alle testimonianze degli ispettori federali o di altre persone a conoscenza dei fatti. O ci sono testimoni a supportare la tesi del portoghese o non sarà semplice. Su una cosa, infatti, non potrà contare: la registrazione arbitrale del dialogo tra Serra e Mourinho. «Non esiste», hanno spiegato fonti Aia. «Il quarto uomo, solitamente, non viene registrato perché la sua voce e i rumori di fondo interferirebbero con l'audio dell'arbitro e degli uomini alla Var. La registrazione avviene solo nel caso in cui il quarto uomo spinga il pulsante e attivi il meccanismo, ma ieri sera questo non è avvenuto». Sui social, però, sono spuntati dei video amatoriali con la ricostruzione del labiale di Serra a Mourinho. Filmati dai quali sembrerebbe dire prima «fatti i c... tuoi» e poi un «vai a casa» ripetuto due volte, mentre dalle riprese di spalle sempre il quarto uomo sembrerebbe anche aggiungere un «ti prendono tutti per il c..» con un gesto del dito che allude al pubblico di Cremona. Questo spiegherebbe la rabbia del tecnico e le successive accuse a mezzo stampa nelle quali ha provato a tirare in mezzo anche la provenienza di Serra (Torino). «Non voglio dire che lui è di lì e che noi giocheremo con la Juve e mi vogliono fuori dalla panchina, ma è stato ingiustificabile». Così come ingiustificabili e dannose la Roma ritiene che siano le due giornate di squalifica, sulle quali, secondo il referto del giudice sportivo, pesano anche «le espressioni ed illazioni gravemente offensive di Mourinho al quarto uomo dopo essere entrato, seppur autorizzato, nello spogliatoio dell'arbitro a fine gara». La Roma farà tutto il possibile per tutelare il suo allenatore e ha già annunciato che presenterà ricorso per cercare di ridurre a una giornata lo stop, nel frattempo l'indagine della procura federale farà il suo corso, a partire dai primi interrogatori.
Angelo Caradonna

