Mungo lancia il Teramo: «Si può andare lontano»

18 Ottobre 2021

Il centrocampista rientrato col Gubbio: la strada è giusta, serve solo più cinismo

TERAMO . Decollo rinviato per il Teramo. Il pareggio contro il Gubbio ha impedito ai biancorossi di centrare la terza vittoria di fila e di scalare qualche altra posizione in classifica. L'1-1 di sabato è stato il quarto risultato utile consecutivo per il Diavolo, ma per come si era messa la gara con gli umbri (in 10 dall'11' del secondo tempo e sotto di una rete) sono tanti i rimpianti in casa biancorossa. La squadra di Federico Guidi non è stata cinica nel capitalizzare le varie occasioni create ed è stata punita, ancora una volta, sugli sviluppi di un corner. Un problema, quello delle reti incassate da palla inattiva, sul quale bisognerà lavorare maggiormente, come ha ammesso lo stesso Guidi nel post gara.
In avanti, invece, si continua a dilapidare ciò che di buono si costruisce attraverso il gioco. L'attaccante Gabriele Bernardotto, seppure apprezzabile sul piano dell'impegno e della generosità, è rimasto nuovamente a secco sprecando due chance clamorose che avrebbero potuto regalare il successo al Teramo. Il gol non vuole proprio saperne di arrivare per la punta 24enne, che non segna da sette mesi e mezzo (Catanzaro-Avellino 0-1 dello scorso 3 marzo).
Si è sbloccato il romeno Daniel Birligea (schierato a sorpresa da Guidi al posto dell'infortunato Rosso), che ha trovato la prima rete in campionato, dopo le tre di coppa Italia, con un pregevole spunto personale. Il calendario, intanto, non concede pause: domani (ore 21) i biancorossi saranno di scena sul campo del Grosseto nel secondo turno infrasettimanale di questa stagione.
Il ritorno. La gara col Gubbio ha sancito il ritorno in campo, a distanza di un mese dalla frattura alla costola, del centrocampista Domenico Mungo. Il numero 10, in avvio di secondo tempo, ha avuto una buona occasione per provare a segnare, ma il suo tiro è finito centralmente tra le braccia del portiere umbro. «È stato davvero un peccato non aver vinto contro il Gubbio», dice Mungo, «ed è il momento di iniziare a concretizzare le occasioni che creiamo. Davanti al portiere ci arriviamo spesso e volentieri. Dobbiamo fare gol tutti, a partire da me. Quando si resta in superiorità numerica spesso capita di credere di avere la partita in pugno e invece non è mai così. Adesso non è importante guardare la classifica. Siamo riusciti a dare continuità alla striscia positiva. La strada è giusta e ci toglieremo grandi soddisfazioni. Vogliamo riprenderci col Grosseto i punti persi col Gubbio. Il digiuno di Bernardotto? Col Gubbio è stata la sua miglior prestazione. A fine partita era molto dispiaciuto e piangeva negli spogliatoi. Se continua a giocare così siamo sicuri che riuscirà a sbloccarsi».
A proposito del suo stato di forma. «Non sono ancora al top», fa notare Mungo, «però sono riuscito a stare in campo per tutta la gara. Prima dell'infortunio stavo benissimo, adesso direi che sto quasi bene». Il centrocampista biancorosso spende infine parole d'elogio per il tecnico Guidi: «Il mister è davvero forte. Con lui e con il suo staff si lavora alla grande. In campo tutti sappiamo quello che dobbiamo fare. Da quando faccio la serie C non ho mai avuto un allenatore come Guidi».
Verso Grosseto. Il Teramo effettua stamani la rifinitura in vista della trasferta di Grosseto. Il tecnico Guidi dovrebbe recuperare la mezzala Marco Cuccurullo, che ha saltato la partita col Gubbio a scopo precauzionale per un acciacco muscolare. Se Cuccurullo dovesse tornare tra i convocati è da capire quanto minutaggio potrà eventualmente avere nelle gambe dopo lo stop dei giorni scorsi.
Gli impegni ravvicinati obbligano l'allenatore biancorosso a valutare la tenuta fisica dei giocatori impiegati sabato prima di scegliere la formazione da schierare domani.
Non è da escludere, pertanto, un rilancio tra i titolari del terzino Rillo e del centrocampista Rossetti. Ancora assenti gli esterni Rosso e Kyeremateng e il difensore Trasciani. Il Grosseto, dal canto suo, ha il morale alto dopo aver bloccato sullo 0-0 la capolista Reggiana.
Tra i toscani (quartultimi a due lunghezze dal Teramo) è in dubbio l'attaccante Filippo Moscati, alle prese con un guaio alla caviglia. In caso di forfait di Moscati il candidato a giocare dal primo minuto è l'ex foggiano Dell'Agnello.
Gaetano Lombardino
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