Muriel alla fine punisce Di Francesco

15 Febbraio 2021

Il tecnico pescarese sconsolato: «Ci sta girando tutto storto»

CAGLIARI. Anche quando l'Atalanta non c'è, lui risolve tutto. La vittoria dei nerazzurri contro un Cagliari che pensava già di aver strappato un pareggio è tutta di Muriel. Entrato da pochi minuti al posto di un Ilicic che non si è mai acceso, riceve palla al novantesimo sulla sinistra. Poi con una magia attraversa il teorico muro di Walukiewicz e Zappa e infila Cragno. Uno a zero e ritorno al successo in campionato per la squadra di Gasperini che in cinque gare aveva conquistato aveva vinto solo una volta. E ora è di nuovo lì a rimettere il naso sulla questione Europa. Per il Cagliari è una beffa che accentua una crisi senza fine. La squadra di Di Francesco si è illusa due volte: a inizio partita per un palo in mischia. E a all'ultimo secondo quando l'arbitro ha visto un rigore per un fallo di De Roon su Rugani. Che però- ha detto- il Var non c'era: Joao Pedro aveva già sistemato la palla sul dischetto. C'è da dire che anche l'Atalanta aveva preso nel secondo tempo il suo bel legno con un colpo di testa di Zapata. «Il momento in cui tutto va storto è lungo. Nell’ultimo periodo non portiamo a casa nulla dopo ottime prestazioni», il commento di Eusebio Di Francesco. «L’Atalanta è una squadra forte, ma il Cagliari ha giocato molto bene. È stata una grande mazzata prendere gol alla fine della gara, i tifosi e i ragazzi meritavano un altro risultato. Quel poco che abbiamo sbagliato lo abbiamo pagato profumatamente».
Venerdì sera Cagliari-Torino, probabilmente l’ultima chance per il tecnico pescarese (otto sconfitte nelle ultime nove gare).