Murillo e l’AcquaeSapone un amore lungo dodici anni

1 Settembre 2018

Arrivato 17enne, il capitano dell’AcquaeSapone è pronto per la Champions: «Sono entrato nella storia del club, ora voglio arrivare lontano in Europa»

PESCARA. La prima volta che ha visto il nerazzurro dell’AcquaeSapone aveva 17 anni. Sono passati quasi 12 anni dal suo arrivo in Italia, quel paese che i suoi genitori gli avevano raccontato fin da piccolo. Murilo Ferreira, 29 anni, italo-brasiliano nato a San Paolo, ma di origini campane (i suoi bisnonni erano di Salerno e Castellammare di Stabia) è “mister AcquaeSapone”. Questa è la 12esima stagione alla corte del club di Barbarossa e con i nerazzurri ha vissuto tutta la scalata, dalla B alla vittoria dello scudetto. «Per me questo è un sogno che si realizza», racconta Murilo, classe 1989, che in nerazzurro ha vinto due coppe Italia, una Winter Cup, una Supercoppa italiana e, l’anno scorso, lo storico tricolore. «Vincere uno scudetto ed entrare a far parte della storia di questa società è davvero stupendo», dice il capitano dei campioni d’Italia allenati da Tino Perez. Murilo per festeggiare la vittoria del tricolore, a giugno si è fatto biondo e i segni si vedono ancora adesso, a distanza di tre mesi. Nella società di Città Sant’Angelo è arrivato da ragazzino, in punta di piedi, e nel corso degli anni è cresciuto tantissimo, sia in campo e sia fuori, fino a guadagnarsi la fascia di capitano.
Ora con quella fascia al braccio farà il debutto in Champions League, altro traguardo storico centrato dall’AcquaeSapone. «Questa è la competizione che mi mancava a livello di club, sono molto felice», dice il difensore nato a San Paolo il 10 marzo 1989. «Il mio sogno è arrivare il più lontano possibile nella Champions», continua il capitano dell’AcquaeSapone e perno dell’Italfutsal, che già subito dopo la sbornia tricolore, a giugno, aveva fatto capire le intenzioni dei nerazzurri. «Vogliamo alzare l’asticella», le parole di un paio di mesi fa, «e puntare anche ad arrivare fino in fondo in Europa. Senza ambizione non si va da nessuna parte». E la società sembra molto ambiziosa, visto che ha puntellato la rosa con un tris di giocatori molto importanti, come Cuzzolino, Ercolessi e Avellino. A proposito di Champions, stasera si conosceranno le avversarie della squadra di Tino Perez. L’AcquaeSapone e l’Apoel Nicosia, infatti, parteciperanno al main round di Champions League in programma a Cipro dal 2 al 7 ottobre, ma dovranno scoprire stasera chi saranno le altre due squadre del raggruppamento, ovvero le vincenti dei turni preliminari in corso di svolgimento a Mostar, in Bosnia. La lotta è tra Futsal Gentofte, Wattcell, Mostar e Maccabi Tel Aviv e a Uddevalla tra Leo Futsal Club, Vaengir Jupiters, Uddevalla e Celik.
Mercoledì i nerazzurri sosterranno la prima amichevole della stagione con l'Automotive Futsal Academy, campione di Zambia, allenata dal pescarese Andrea Cristoforetti. Il 22, poi, il debutto in coppa della Divisione sul parquet del Futsal Askl (serie B). Prima dell’esordio in campionato previsto per il 27 settembre, nel derby con il Civitella Sicurezza.
Infine, c’è da segnalare che la società della famiglia Barbarossa sta lavorando per spostare la sede delle gare casalinghe a Pescara, al Pala Giovanni Paolo II. Probabilmente a partire da gennaio. (l.d.m.)
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