Murilo trascina l’Acquaesapone Real Rieti al tappeto

Due gol del capitano e rete di Bordignon davanti a 500 tifosi Venerdì gara 2 nel Lazio per centrare la finalissima
CHIETI . L’Acquaesapone vince gara 1 della semifinale play off scudetto. Ritorno amaro in Abruzzo per Massimiliano Bellarte, ora alla guida del Rieti, sconfitto 3-1 dalla sua ex squadra al Pala Santa Filomena di Chieti. Doppietta di Murilo nel primo tempo e gol di Bordignon nella ripresa. Tre reti per piegare il Rieti e andare venerdì nel Lazio per staccare il pass per la finale.
Grande partenza dei nerazzurri che, dopo due minuti, passano in vantaggio con Murilo che, servito da Bertoni, infila Garcia Pereira con un preciso e potente diagonale. L’avvio della squadra di Tino Perez è arrembante. Dopo pochi secondi, i padroni di casa hanno subito l’occasione per raddoppiare, ma Bertoni sbaglia un rigore. La reazione del Rieti, dopo un avvio difficile, non si fa attendere e al 5’ Mammarella compie il primo grande intervento su Rafinha. Ma l’Acquaesapone fa male ogni volta che attacca. Al 7’ grande giocata di De Oliveira che in mezzo a tre avversari trova lo spazio per servire Murilo, il quale infila il pallone sotto le gambe di Garcia Pereira per il 2-0. Il Rieti prova a rientrare in partita e a metà del primo tempo, con l’Acquaesapone che ha sulle spalle già cinque falli, è provvidenziale il salvataggio sulla linea di Lukaian su un gran tiro dalla distanza di Luiz Paulo. Ospiti pericolosi anche al 15’ con la traversa colpita da Joaozinho. È il preludio al gol del Rieti che arriva a trenta secondi dalla fine con capitan Corsini, il cui tiro viene solo deviato in spaccata da Mammarella. Il pallone colpisce prima il palo e poi finisce in rete.
Nel secondo tempo, il Rieti attacca ma nel momento di maggiore difficoltà l’Acquaesapone cala il tris con Bordignon. Un gol che spezza le gambe ai laziali che negli ultimi minuti si giocano anche la carta del portiere in movimento, senza riuscire a cambiare l’inerzia della partita. Anzi, sono i padroni di casa a sfiorare il poker prima con il palo di Wellington e poi due volte con Jonas.
Finisce tra gli applausi degli oltre 500 del Pala Santa Filomena che, alla fine del primo tempo, hanno omaggiato il portiere teatino Stefano Mammarella con uno striscione (‘’Mammarella orgoglio d’Abruzzo’’).
Venerdì gara due a Rieti (ore 20,30). La serie si gioca al meglio delle tre. La società sta organizzando un pullman per i tifosi. L’eventuale gara 3 è in programma il 22 maggio in Abruzzo, sempre a Chieti, Nell’altra semifinale, in gara 1, la Luparense ha vinto 5-1 con la Came Dosson.
Giammarco Giardini
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