Napoli blindata, c’è la Roma Appello di Totti alla pace

1 Novembre 2014

Sulla gara (ore 15) lo spettro della morte di Ciro Esposito accoltellato nella Capitale Il questore partenopeo: «Inutile dire che è una partita come le altre, c’è l’allerta»

NAPOLI. In tanti si affannano a definirla una gara come tutte le altre, le forze dell'ordine invitano a non enfatizzare l'evento, ma su Napoli-Roma, uno dei tre anticipi di oggi della 10ª giornata (ore 15) aleggiano, è inevitabile, i tragici eventi dello scorso 3 maggio con la morte di Ciro Esposito.

La mamma del giovane, Antonella Leardi, ha invitato all'amore e alla pace. Ieri il capitano della Roma, Francesco Totti, è intervenuto sulla stessa linea: «Mi sono sempre dissociato da ogni forma di violenza e domani (oggi, ndc) spero vivremo una festa di puro sport». «Da padre e da uomo» Totti manda un «abbraccio pieno di calore a tutte le famiglie colpite da lutti nel calcio e nello sport: penso a De Falchi, Sandri, Esposito. Sono vicino a quelle che hanno vissuto disgrazie come queste». E il sindaco di Napoli, Luigi de Magistris, dice: «Basta odio».

Ma l'attenzione resta alta: malgrado l'assenza ufficiale di tifosi giallorossi, le misure di sicurezza in ogni caso sono state predisposte. Le forze dell'ordine hanno scortato la squadra della Roma dall'aeroporto di Capodichino, dove è giunta a bordo di un volo charter, fino all'hotel napoletano di Fuorigrotta dove i giocatori di Garcia hanno trascorso la notte. E un imponente servizio d'ordine si annuncia per oggi. Grazie allo stop alla vendita dei biglietti al residenti nel Lazio, per le forze dell'ordine le uniche criticità da affrontare sono state rappresentate dall'arrivo e dalla ripartenza di Totti e compagni dalla città. Sul fronte dell'ordine pubblico, da qualche giorno la questura di Napoli è al lavoro per tenere sotto controllo una situazione che potrebbe esplodere.

«Quella con la Roma», ha detto il questore di Napoli, Guido Marino, «non è una partita come le altre: è un incontro delicato, malgrado non ci siano i tifosi romanisti. Presenta peculiarità che teniamo bene presenti, che non vogliamo enfatizzare, ma neppure banalizzare». E dunque Napoli è blindata per la partita di oggi, quando al San Paolo è prevista l'affluenza delle grandi occasioni (saranno almeno 50mila) e l'incontro tra Napoli e Roma, il primo dopo i tragici fatti che hanno portato alla morte del giovane supporter azzurro, rimane per il Comitato di analisi per la sicurezza delle manifestazioni sportive, «una gara ad alto rischio». Di qui lo stop imposto ai tifosi giallorossi, come ha detto a Napoli il presidente della task-force Vincenzo Panico, «per segnali che non potevamo assolutamente trascurare», rilevati dopo gli scontri del 3 maggio. Oggi chiusi i parcheggi adiacenti il San Paolo, anche perché il “derby del Sud” cade nel giorno di Ognissanti e a Fuorigrotta c’è uno dei cimiteri della città.

Per la partita, Garcia si affida al tridente Iturbe-Totti-Gervinho. Benitez risponde con il re dei bomber Callejon, con Higuain e Hamsik, oltre a Insigne.