Napoli ko, la Juve esulta Stasera l’Inter a Madrid

Partenopei eliminati dal Barcellona: i bianconeri si qualificano al Mondiale per Club I nerazzurri in casa dell’Atletico devono difendere la vittoria della gara d’andata
BARCELLONA3
NAPOLI1
BARCELLONA (4-3-3): Ter Stegen 6; Koundé 6, Araujo 6, Cubarsì 6.5, Cancelo 7; F.Lopez 7 (15’ st Sergi Roberto 7), Christensen 6 (16’ st Romeu 6), Gundogan 6.5; Lamine Yamal 6.5, Lewandowski 7, Raphinha 7 (36’ st Joao Felix 6). Allenatore: Xavi
NAPOLI (4-3-3): Meret 6; Di Lorenzo 6, Rrahmani 7, Juan Jesus 5.5, Mario Rui 5.5 (19’ st Olivera 5.5); Anguissa 5.5, Lobotka 6, Traorè 5.5 (33’ st Raspadori 5.5); Politano 6.5 (19’ st Lindstrom 5), Osimhen 5.5, Kvaratskhelia 6 (48’ st Ngonge sv). Allenatore: Calzona
Arbitro: Makkelie (Olanda)
Reti: 15’ pt F.Lopez, 17’ pt Cancelo, 30’ pt Rrahmani, 38’ st Lewandowski
Note: serata serena, terreno di gioco in buone condizioni, Ammoniti: Christensen, Lamine Yamal, Juan Jesus, Traorè, Olivera. Angoli: 7-2. Recupero: 3’ pt, 4’ st
BARCELLONA
Il Napoli perde 3-1 a Barcellona nella gara di ritorno degli ottavi di finale ed esce dalla Champions League. La Juventus festeggia. Non si tratta di semplice rivalità sportiva ma delle conseguenze porta con sé il risultato di ieri in Spagna. L'eliminazione dalla coppa della squadra partenopea, infatti, certifica in automatico la partecipazione della Juventus al prossimo Mondiale per Club in programma negli Stati Uniti nell'estate 2025 nel nuovo formato a 32 formazioni. Gli azzurri, prima della partita di ieri, avevano 5 punti di ritardo nei confronti della Juve nel ranking appositamente Fifa. Sarebbe bastato agganciare i bianconeri, perché in caso di punteggio analogo sarebbe stata favorita la società con il miglior percorso in Champions nell'ultimo quadriennio. Per farlo però sarebbe stato necessario almeno passare il turno e vincere una sfida dei quarti di finale, dove i bianconeri non erano mai arrivati nel periodo considerato. Tutto questo, di fatto, non accadrà: le due rappresentanti dell'Italia nel Mondiale per Club saranno l'Inter - già certa della qualificazione per il piazzamento alto nel ranking - e la Juventus.
Dopo il ko del Napoli di ieri, stasera (ore 21) tocca all’Inter scendere in campo per la gara di ritorno degli ottavi di finale, in casa dell’Atletico Madrid. Gli uomini di Simone Inzaghi dovranno difendere l'1-0 dell'andata a San Siro. La vittoria dell'andata metterà a disposizione dei nerazzurri due risultati su tre per passare il turno, ma le intenzioni di Simone Inzaghi non sono di difendersi e basta. «Sappiamo tutti cosa è l'Atletico, che grande allenatore è Simeone che è un amico ed è stato un grandissimo compagno di squadra. Noi ci siamo preparati nel migliore dei modi, sapendo che il Metropolitano per l'Atletico è un punto di riferimento, sapendo che abbiamo un vantaggio minimo e che non speculeremo», ha spiegato il tecnico nerazzurro. Per quanto riguarda la formazione, Inzaghi deve fare i conti solo con le assenze degli infortunati Carlos Augusto e Arnautovic, che dopo la gara di Bologna si sono aggiunti ai lungodegenti Cuadrado e Sensi. Gli unici dubbi dovrebbero riguardare il ballottaggio tra Acerbi e De Vrij in difesa e quello tra Dumfries e Darmian sulla fascia destra. Per il resto, quindi, davanti a Sommer la difesa sarà completata da Pavard e Bastoni, mentre a centrocampo Barella, Calhanoglu e Mkhitaryan con Dimarco sulla sinistra. In attacco, invece, Lautaro tornerà a fare coppia con Thuram.
Angelo Caradonna
NAPOLI1
BARCELLONA (4-3-3): Ter Stegen 6; Koundé 6, Araujo 6, Cubarsì 6.5, Cancelo 7; F.Lopez 7 (15’ st Sergi Roberto 7), Christensen 6 (16’ st Romeu 6), Gundogan 6.5; Lamine Yamal 6.5, Lewandowski 7, Raphinha 7 (36’ st Joao Felix 6). Allenatore: Xavi
NAPOLI (4-3-3): Meret 6; Di Lorenzo 6, Rrahmani 7, Juan Jesus 5.5, Mario Rui 5.5 (19’ st Olivera 5.5); Anguissa 5.5, Lobotka 6, Traorè 5.5 (33’ st Raspadori 5.5); Politano 6.5 (19’ st Lindstrom 5), Osimhen 5.5, Kvaratskhelia 6 (48’ st Ngonge sv). Allenatore: Calzona
Arbitro: Makkelie (Olanda)
Reti: 15’ pt F.Lopez, 17’ pt Cancelo, 30’ pt Rrahmani, 38’ st Lewandowski
Note: serata serena, terreno di gioco in buone condizioni, Ammoniti: Christensen, Lamine Yamal, Juan Jesus, Traorè, Olivera. Angoli: 7-2. Recupero: 3’ pt, 4’ st
BARCELLONA
Il Napoli perde 3-1 a Barcellona nella gara di ritorno degli ottavi di finale ed esce dalla Champions League. La Juventus festeggia. Non si tratta di semplice rivalità sportiva ma delle conseguenze porta con sé il risultato di ieri in Spagna. L'eliminazione dalla coppa della squadra partenopea, infatti, certifica in automatico la partecipazione della Juventus al prossimo Mondiale per Club in programma negli Stati Uniti nell'estate 2025 nel nuovo formato a 32 formazioni. Gli azzurri, prima della partita di ieri, avevano 5 punti di ritardo nei confronti della Juve nel ranking appositamente Fifa. Sarebbe bastato agganciare i bianconeri, perché in caso di punteggio analogo sarebbe stata favorita la società con il miglior percorso in Champions nell'ultimo quadriennio. Per farlo però sarebbe stato necessario almeno passare il turno e vincere una sfida dei quarti di finale, dove i bianconeri non erano mai arrivati nel periodo considerato. Tutto questo, di fatto, non accadrà: le due rappresentanti dell'Italia nel Mondiale per Club saranno l'Inter - già certa della qualificazione per il piazzamento alto nel ranking - e la Juventus.
Dopo il ko del Napoli di ieri, stasera (ore 21) tocca all’Inter scendere in campo per la gara di ritorno degli ottavi di finale, in casa dell’Atletico Madrid. Gli uomini di Simone Inzaghi dovranno difendere l'1-0 dell'andata a San Siro. La vittoria dell'andata metterà a disposizione dei nerazzurri due risultati su tre per passare il turno, ma le intenzioni di Simone Inzaghi non sono di difendersi e basta. «Sappiamo tutti cosa è l'Atletico, che grande allenatore è Simeone che è un amico ed è stato un grandissimo compagno di squadra. Noi ci siamo preparati nel migliore dei modi, sapendo che il Metropolitano per l'Atletico è un punto di riferimento, sapendo che abbiamo un vantaggio minimo e che non speculeremo», ha spiegato il tecnico nerazzurro. Per quanto riguarda la formazione, Inzaghi deve fare i conti solo con le assenze degli infortunati Carlos Augusto e Arnautovic, che dopo la gara di Bologna si sono aggiunti ai lungodegenti Cuadrado e Sensi. Gli unici dubbi dovrebbero riguardare il ballottaggio tra Acerbi e De Vrij in difesa e quello tra Dumfries e Darmian sulla fascia destra. Per il resto, quindi, davanti a Sommer la difesa sarà completata da Pavard e Bastoni, mentre a centrocampo Barella, Calhanoglu e Mkhitaryan con Dimarco sulla sinistra. In attacco, invece, Lautaro tornerà a fare coppia con Thuram.
Angelo Caradonna

