Napoli, Kvaratskhelia e Osimhen via

Pronti 220 milioni del Psg per i due big. Juve su Calafiori e Di Lorenzo
NAPOLI. 220 milioni di euro. È questa la cifra, da capogiro, che potrebbe incassare il Napoli se fosse confermato che il Paris SG è pronto a pagarla per avere l'accoppiata Kvaratskhelia e Osimhen, con cui far dimenticare ai tifosi l'idolo Mbappè, che ha appena acquistato, per 12 milioni, la villa che Gareth Bale possedeva a Madrid. È un altro chiaro segnale che il fuoriclasse francese ha già scelto la sua prossima destinazione, leggi il Real. Ovviamente a Napoli tiene banco anche l'argomento Conte, perché l'annuncio dell'ex juventino come nuovo allenatore è sempre più vicino, anche se pare rimandato alla prossima settimana, quando il presidente De Laurentiis tornerà pienamente operativo. Intanto Conte avrebbe strappato al nuovo ds Manna la promessa che il Napoli proverà a prendere Lukaku, di rientro al Chelsea dopo il 'leasing' alla Roma. La dirigenza del club ex campione d'Italia dovrà anche risolvere la grana Di Lorenzo. Conte ha chiesto la conferma del capitano, ma l'agente che cura gli interessi del calciatore, ha ribadito che l'intenzione è quella di andarsene. In casa Juventus, in attesa di annunciare Thiago Motta , si fa il punto della situazione, e proprio Di Lorenzo, che piace molto anche alla Roma, sarebbe uno degli obiettivi individuati dal ds Giuntoli, oltre al bolognese Calafiori.
A Trigoria, in casa Roma, si monitora con interesse anche Diakhitè del Lilla, sul quale, su segnalazione di Fonseca, c'è anche il Milan. Ma la priorità della società rossonera è per ora di fare il possibile per cercare di strappare Zirkzee al Bologna, ma il patron degli emiliani Saputo non sembra intenzionato a cederlo.
Dopo la recente retrocessione in serie B, il Sassuolo si sta già preparando in vista della prossima stagione. Le prime scelte da fare sono quelle riguardanti ds e allenatore. Per il primo si va sempre di più verso il nome di Francesco Palmieri. Per la panchina invece in pole c'è il pescarese Fabio Grosso, avanti su Vincenzo Vivarini (abruzzese di Ari) e Alberto Aquilani.

