Napoli, secondo ko Benitez: ma non è crisi

22 Settembre 2014

UDINE. Il Napoli affonda a Udine e sprofonda in una crisi nera. Ancorata a soli tre punti in classifica, sempre più distante da Juventus e Roma, già in fuga nella corsa scudetto. L'Udinese centra l'im...

UDINE. Il Napoli affonda a Udine e sprofonda in una crisi nera. Ancorata a soli tre punti in classifica, sempre più distante da Juventus e Roma, già in fuga nella corsa scudetto. L'Udinese centra l'impresa, grazie a un gol di Danilo su punizione del solito Di Natale. Il Friuli torna il suo fortino.

Benitez opta per un massiccio turn-over dopo gli impegni di coppa. Relega in panchina Mertens, Callejon. Dietro a Higuain si affida a Michu e Insigne. Se spera di restare in scia di Juventus e Roma, che volano nel duello a distanza, appaiate in vetta alla classifica, ancora a punteggio pieno dopo due giornate, il Napoli deve fare più e meglio di così. Ci prova nella ripresa. A segnare il cambio di passo è l'innesto di Callejon. Ma l'illusione dura appena 6’. La spegne Danilo al 26'. Benitez prova a correre ai ripari con un doppio cambio Mertens e De Guzman per Michu e Insigne. Ma è troppo tardi.

A fine gara Beniteze respinge le critiche velate sul turn-over massiccio effettuato. «Prima di decidere la formazione abbiamo analizzato la squadra dal punto di vista tecnico-tattico. È una squadra ragionata. Per settanta minuti abbiamo giocato per controllare e vincere la partita». Benitez ha anche smentito le voci di crisi in spogliatoio. «Il gruppo c'è e lavora per vincere». Dalla società hanno anche fatto sapere che Edoardo De Laurentis è andato in spogliatoio a incitare i ragazzi. Stramaccioni, allenatore dell’Udinesem ha ammesso di essere rimasto stupito dalla formazione partenopea: «Onestamente non mi aspettavo così tanti cambi ma credo che Benitez sia un maestro, se ha reputato di cambiare tanti giocatori non sta a me giudicarlo. Poi è chiaro che il Napoli ha costruito i pericoli maggiori con l'innesto di Callejon e Mertens».