Napoli spettacolo e la Lazio s’inchina

21 Gennaio 2019

Milik trascinatore. Inzaghi polemizza sul rosso ad Acerbi

NAPOLI. Il Napoli ha ripreso a vincere, ma il protagonista della serata è stato il polacco Milik (ora a 11 gol) che ha segnato e colto due legni. Due gol (Callejon e lo stesso Milik) nel giro di quattro minuti hanno indirizzato il risultato nel primo tempo verso le rive del golfo di Napoli, schiantando la Lazio. Nella ripresa la musica è cambiata ma evidentemente a Simone Inzaghi non è bastata la mossa Lukaku sulla sinistra e Lulic a destra. La pur rimaneggiata squadra di Ancelotti ha preso il sopravvento dopo mezz’ora. Con l’ingresso di Correa al posto di Lukaku, la Lazio nella ripresa è diventata più pericolosa e ha tentato la rimonta, ma Il Napoli ha colpito con Ruiz il terzo palo della serata. Quando Immobile (gol numero 11) ha riaperto la partita, il Napoli ha tremato. Ma l’espulsione di Acerbi (doppio giallo) ha ridotto le possibilità dei laziali. Sperando nel Chievo, avversario della Juve questa sera e che ha preso un punto al San Paolo, il Napoli ha battuto la Lazio e ha cominciato bene il nuovo anno. L’impresa di raggiungere la vetta resta sempre difficile, ma il calcio vive di aspettative che vanno oltre le previsioni. Vetta che adesso è distante 6 punti.
La squadra di Ancelotti era senza Insigne, Koulibaly, Allan (squalificati) e Hamsik (infortunato). Ma la abilità di Milik nelle conclusioni e la maggiore praticità del gioco di Carlo Ancelotti hanno deciso la partita.
Lazio che ha da recriminare soprattutto per il doppio giallo ad Acerbi. Il difensore biancazzurro salterà Lazio-Juventus di domenica sera e ferma a 148 il suo record di partite consecutive giocate, a soli un paio di mesi dal record di 162 partite dell’ex interista Zanetti.
«Il Napoli ha fatto meglio di noi e sicuramente ha meritato di vincere ma ho forti dubbi sul doppio giallo inflitto ad Acerbi», sottolinea Simone Inzaghi a fine gara, «in entrambe le occasioni l’arbitro è stato troppo severo. Mi sono arrabbiato per questi due strani episodi: il primo contatto è lieve, nel secondo presunto fallo Acerbi tocca prima la palla, che infatti cambia direzione. Siamo sfortunati da un po’ di tempo con gli arbitri. La gara? Ci siamo abbassati troppo dopo l’1-0 e loro sono stati molto bravi nel metterci sotto nel finale del primo tempo. Nella ripresa invece ci siamo sistemati e abbiamo ben giocato, potevamo anche pareggiare ma Meret è stato molto bravo».
Ancelotti continua la sua rincorsa alla Juve. «Il campionato è importante», afferma il tecnico del Napoli, «abbiamo un vantaggio sulla quinta e una rosa totale per gestire benissimo tutte e tre le competizioni. Avevamo parecchie assenze, ma sembrava non mancasse nessuno e abbiamo fatto bene specie nel primo tempo. La Juve? Non ci poniamo obiettivi a lungo termine. La prossima settimana ci sono due partite con il Milan e siamo lì, dobbiamo star lì: qualcosa deve succedere per forza, o facciamo bene o facciamo ridere. Milik può migliorare solamente con la continuità che ha in questo momento. È stato fermo due anni, era inevitabile aspettarlo un po’, il suo rendimento è di altissimo livello».
«Voglio ringraziare un napoletano doc come il dottor Sandulli, lo ringraziamo e gli dedichiamo questa vittoria», ha detto il presidente del Napoli Aurelio De Laurentiis in una breve incursione in sala stampa, riferendosi al presidente della Corte d'Appello Federale che ha respinto il ricorso per la squalifica di Koulibaly.
Angelo Caradonna