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LIVERPOOL . Il Napoli ritrova se stesso in Champions e nel tempio di Anfield costringe al pareggio il Liverpool. Agli azzurri basta ora un punto (con il Genk) per ottenere matematicamente la...
LIVERPOOL . Il Napoli ritrova se stesso in Champions e nel tempio di Anfield costringe al pareggio il Liverpool. Agli azzurri basta ora un punto (con il Genk) per ottenere matematicamente la qualificazione agli ottavi di finale. Ma la squadra di Ancelotti rimane in corsa anche per la conquista del primo posto nel girone perchè lo svantaggio dai campioni d'Europa, grazie al pareggio di ieri, rimane fermo a una sola lunghezza. E la squadra di Klopp nell'ultima partita dovrà andare a giocarsi la qualificazione a Salisburgo in una partita che in caso di sconfitta con gli austriaci li costringerebbe all’eliminazione. Ancelotti deve fare i conti con i molti infortuni che gli hanno ridotto la rosa dei disponibili. In attacco, assenti Insigne e Milik per infortunio, le scelte sono obbligate per cui giocano Mertens e Lozano. Klopp dopo 19’ è costretto a sostituire Fabinho, infortunatosi in uno scontro di gioco, con Wijnaldum.
Il Napoli lascia l'iniziativa agli inglesi e attende i reds poco più avanti del limite della propria aria di rigore dove mette su una barriera umana che rende la vita estremamente difficile agli avversari. La squadra di Ancelotti appare decisa e motivata e risponde colpo su colpa anche sul piano della vigoria fisica. La tattica di Ancelotti è semplice: gli azzurri devono contenere e cercare, quando è possibile, di sfruttare la velocità di Mertens e Lozano, per fare male al Liverpool. Ed effettivamente nel primo tempo le cose si mettono bene per gli azzurri che al 20' vanno in vantaggio. È Di Lorenzo a lanciare Mertens che si libera sul filo del fuorigioco e tutto spostato sul lato destro del campo entra in area e batte Alisson. Gli azzurri riescono a mantenere il vantaggio per oltre un'ora di gioco. Nel secondo tempo, però, la pressione dei padroni di casa si fa veemente e gli azzurri rischiano di capitolare al 10' quando Koulibaly respinge sulla linea di porta una conclusione di Firmino che approfitta di una disattenzione di Meret e conclude a colpo sicuro. I partenopei, però, sono costretti a capitolare al 20'. È Lovren ha trovare il gol con un colpo di testa su calcio dalla bandierina.
Il Napoli, nonostante il Liverpool accentui gli sforzi offensivi, continua a mantenere la calma. Il resto della partita si gioca praticamente in una sola metà campo, quella degli azzurri, ma Meret non corre più grandi pericoli. Finisce con un pareggio che mette il Napoli nelle condizioni migliori per concludere il girone nel modo migliore. E quel che è più importante la squadra di Ancelotti ritrova il suo gioco e soprattutto uno spirito battagliero. E nel giorno in cui ai giocatori arrivano le multe volute dal presidente De Laurentiis è forse questo il dato più significativo.
Bruno Della Donna

