Nardi deluso: «Voglio gente che lotta»

Il patron biancorosso critica la squadra. Il coach giuliese Zanchi: «Restiamo umili»
TERAMO. Contento per la vittoria, ma il coach del Giulia Basket Giulianova (nella foto), Andrea Zanchi, non perde di vista l’obiettivo. «Il derby è stato un po’ anomalo, senza pubblico, ma questo è un periodo particolare. La gara è stata interpretata bene, ma non è stata perfetta, soprattutto analizzando alcune voci come la percentuale dei tiri liberi, le palle perse e i rimbalzi offensivi concessi a loro. I ragazzi hanno messo in pratica quanto preparato. Hanno mostrato una grande maturità nonostante la giovane età, ma c’è ancora tanto da crescere. L’innesto di Panzini ha portato esperienza, ci ha aiutato molto senza Epifani e con i problemi di falli per Dron. Difensivamente», conclude il coach, «stiamo lavorando molto bene e con grande applicazione perché è la nostra chiave per vincere le partite». Sulla sponda biancorossa il numero uno, il presidente Fabio Nardi non le ha mandate a dire ai suoi giocatori. «Un match brutto, sono molto amareggiato. Dobbiamo lottare su ogni pallone e non è stato fatto. Il campionato è duro, competitivo, in casa non si può sbagliare ed invece abbiamo sbagliato completamente partita, a partire dall’approccio. Mi aspetto una squadra che lotta». Sulla stessa lunghezza d’onda il coach della Rennova Teramo a Spicchi, Simone Stirpe. «Abbiamo sbagliato approccio pagando la loro intensità. Con il gioco d’insieme siamo riusciti a ritrovare la parità ma, di contro, c’è stato anche un altro break del Giulianova e dopo non abbiamo avuto la forza per colmare». (m.f.)
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