Natalini segna gol a raffica per guadagnarsi la Vastese

20 Aprile 2017

VASTO. Se non fosse stato per il fratello più grande Piermatteo, probabilmente oggi Giuseppe Natalini non sarebbe, con 21 gol, il capocannoniere degli Allievi della Virtus Vasto. Perchè il suo amore...

VASTO. Se non fosse stato per il fratello più grande Piermatteo, probabilmente oggi Giuseppe Natalini non sarebbe, con 21 gol, il capocannoniere degli Allievi della Virtus Vasto. Perchè il suo amore per il pallone nasce proprio vedendo all'opera il fratello allo stadio Aragona, all'età di 8 anni.

La sua storia con il calcio, di fatto, inizia lì. Prima gli Esordienti, poi i Giovanissimi e adesso gli Allievi. Il tutto legato dal filo invisibile della cosa che gli riesce meglio: il gol. Fuori dal campo, peró, il suo rapporto con il pallone cambia, perché, per sua stessa ammissione, preferisce il calcio giocato a quello visto in televisione. Simpatizza per il Milan anche se non ama la serie A. Meglio le partite della Nazionale. E se proprio deve indicare un nome al quale ispirarsi fa quello del bomber argentino Gonzalo Higuain.

Indossa la maglia numero 11, pur sapendosi adattare alle esigenze dell'allenatore, e nel piede destro ha la sua arma preferita, da scatenare all'occorrenza anche su calcio piazzato. In mente un obiettivo fisso, almeno per quest'anno: trascinare la Virtus Vasto alla vittoria del campionato.

Fare il calciatore è l'obiettivo numero 1, ma lo studio non va trascurato. Frequenta il quarto anno dell'istituto Industriale di Vasto, indirizzo chimico, ma l'amore per i libri è decisamente inferiore rispetto alla sua grande passione. Il mondo dei professionisti l'ha incontrato un paio di volte, una sul campo e l'altra sugli spalti.

Qualche anno fa è stato l'Ascoli ad interessarsi a lui, convocandolo per un provino nella cittadina marchigiana. Da tifoso, invece, solo una volta ha ammirato dal vivo lo spettacolo del massimo campionato italiano. Stagione 2012/13, stadio Adriatico, Pescara-Roma 0-1. Un giorno, si augura, di poter anche lui calcare certi palcoscenici. Il punto più altro della stagione l'ha toccato realizzando la rete decisiva in Virtus Vasto-River 1-0, partita a cui si sente particolarmente legato.

Di poche parole, il ragazzo preferisce esprimersi con i piedi. Sa farsi apprezzare dai compagni, soprattutto da Giuseppe Cipollone, amico in campo e fuori. Nel suo futuro c'è la Vastese, squadra per cui tifa e che ogni domenica va a vedere allo stadio.

La Virtus Vasto infatti non ha nel suo organico la selezione Juniores, ma dalle voci che filtrano, a partire dalla prossima stagione dovrebbe andare a gestire quella della prima squadra cittadina e Natalini, inevitabilmente, diventerebbe il punto di riferimento della formazione. A 17 anni, per lui, può essere questo il trampolino definitivo verso il grande calcio. ©RIPRODUZIONE RISERVATA