Nel 2017 a Francavilla uscì in semifinale

9 Giugno 2018

All’Atp Challenger venne sconfitto da Sousa che poi vinse il torneo

PESCARA. Dopo l’impresa contro Nole Djokovic, a Marco Cecchinato non riesce il bis. Il 25enne palermitano che ha fatto sognare gli italiani si arrende a Dominic Thiem dopo aver lottato alla pari nei primi due set. In ogni caso, Cecchinato porta a casa un ottimo risultato diventando l’ottavo tennista italiano capace di entrare tra i primi quattro al Roland Garros. Anche gli abruzzesi hanno seguito con estremo coinvolgimento la sua ascesa. L’anno scorso, infatti, gli appassionati di tennis della nostra regione lo hanno potuto ammirare all’Atp Challenger di Francavilla. Anche negli Internazionali d’Abruzzo la sua corsa si è arrestata in semifinale, quando è stato sconfitto da Sousa, che poi ha vinto il torneo battendo Giannessi in finale.
Il direttore degli Internazionali d’Abruzzo, Luca Del Federico, rende onore al tennista siciliano. «Cecchinato ha giocato un tennis spettacolare», afferma Del Federico, «ci siamo entusiasmati tutti nel vederlo in azione. Peccato per il secondo set, perso dopo aver sciupato due opportunità per vincerlo e pareggiare i conti. La sconfitta al tie-break ha compromesso la partita. Quando Thiem si è portato sul 2-0, ammetto di aver perso le speranze nella possibile vittoria di Marco. Era difficile recuperare dopo una mazzata del genere». Negli ultimi tempi Cecchinato ha mostrato progressi incredibili. «Già a Budapest con la vittoria dell’Atp 250 ha evidenziato enormi miglioramenti, ma in Ungheria non ha giocato così bene come a Parigi. Il suo tennis è diventato molto aggressivo e questo lo ha aiutato nei confronti con i migliori. Il suo dritto risulta più veloce di quello di Nadal. Ora per lui ci sarà il banco di prova nei tornei sull’erba di avvicinamento a Wimbledon. Gli auguro di confermarsi a questi livelli perché se lo merita», ha chiuso Del Federico che sarà il direttore degli Internazionali dell’Aquila (il via il 16 giugno).(g.t.)
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