Nepa è pronto al debutto: «Mi giocherò le mie carte»

Moto3, domenica in Qatar il rosetano correrà per la prima volta al Motomondiale «L’obiettivo è lottare con i migliori, spero che il nuovo motore ci dia una mano»
ROSETO. Terminati anche gli ultimi test ufficiali, è tempo adesso per Stefano Nepa di prepararsi al via del Motomondiale, categoria Moto3: la gara di esordio sarà domenica prossima sul circuito di Losail, in Qatar, la stessa pista dove si sono svolti gli ultimi test. Mancheranno quelli della MotoGP, ed anche per questo il pilota rosetano si candida ad essere il portacolori degli abruzzesi dopo Iannone. Casco giallo e numero 82, Nepa corre in sella alla Ktm del Team spagnolo Aspar di Jorge Martinez. La fiducia nei propri mezzi c’è già: «È la prima volta che partecipo ai test prestagionali e devo dire che è andato tutto abbastanza bene. Con la mia squadra ci siamo concentrati soprattutto per mettere bene a punto la nostra moto: adesso sappiamo cosa funziona meglio e su cosa invece c’è ancora qualche lavoro da fare». Nepa è forse più dispiaciuto perché gli è mancato l’acuto in pista, il cosiddetto tempone, che però nell’ultimo giro sembrava davvero essere alla sua portata: «In quell’ultimo giro non sono riuscito a migliorare il tempo perché c’erano molti piloti in pista e parecchi di questi me li sono ritrovati in piena traiettoria, facendomi allungare rispetto alle linee migliori», racconta il pilota, che però sa di avere un mezzo performante: il suo compagno di squadra Albert Arenas, confermato nel Team Aspar dopo il successo nel Gran Premio di Thailandia dello scorso ottobre, ha spesso girato con tempi importanti: «Sono contento per lui ma lo sono anche per me: guardando il cronometro, ho tenuto comunque il suo stesso passo gara». E considerando che l’esperto Arenas sarà tra i favoriti domenica prossima, diciamo che questo è un bel termine di paragone. Il 18enne talento rosetano lo sa: «Quello del miglior tempo non era la cosa più importante da fare nei test. Invece, era importante trovare il ritmo migliore, soprattutto imparando a sfruttare bene le gomme quando si usurano, è questo che può fare la differenza in pista. Ed io in questi giorni ho nettamente migliorato il mio ritmo, lavorando bene su tanti piccoli aspetti che mi torneranno sicuramente utili quando inizieremo a fare sul serio».
Con le Honda che sembrano imprendibili, sarà dura per quelli in sella ad una Ktm: «La speranza è che il nuovo motore ci dia quei cavalli in più indispensabili per battagliare con quelli che staranno nel gruppo di testa. Perché qui la vittoria ce la si gioca coi centesimi di secondo, ed è fondamentale farsi trovare pronti nei finali di gara: il mio obiettivo è di stare coi migliori, per giocarmi le mie carte al momento giusto». Intanto a Cologna Spiaggia, quelli del fan club si stanno già preparando: Nepa ha voglia di cominciare bene.
Marco Rapone
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