Neymar pagato a peso d’oro: vado al Psg

3 Agosto 2017

Al Barcellona la clausola da 222 milioni, al brasiliano un ingaggio da 30 milioni. I blaugrana su Coutinho e Dembelè

BARCELLONA. Una svolta epocale per il calcio, ma anche un punto di non ritorno. Il trasferimento di Neymar dal Barcellona al Paris St. Germain batterà ogni record in fatto di compravendite, con i 222 milioni di euro della clausola rescissoria che il giocatore, grazie ai petrodollari dell'Emiro del Qatar Tamin Bin Hamad Al-Thani, verserà al suo attuale club per liberarsi e poi andarsene a Parigi.
Sempre che la cosa vada bene all'Uefa, che dice di voler vigilare in nome del fair-play finanziario per capire fino a che punto il Psg può spingersi. Così il giocatore e il suo entourage hanno lasciato Barcellona per Oporto dove oggi dovrebbe svolgere le visite mediche e consultare alcuni dei massimi esperti in materia finanziaria e gli emissari dell'Emiro Al-Thani per capire come e se certi paletti possano essere aggirati.
Magari facendo in modo che Neymar diventi testimonial dei Mondiali del 2022 in cambio di alcune centinaia di milioni da utilizzare per pagare clausola al Barca e relative tasse. Alchimie finanziarie a parte, di sicuro c'è che il brasiliano ha annunciato al Barcellona, prima ai compagni (Messi lo ha salutato con un video-collage che lo ritrae insieme al brasiliano che ha replicato, sempre via social «Mi mancherai anche tu, fratello!») e poi alla dirigenza, l'intenzione di andarsene, e dopo aver saltato l'allenamento dei blaugrana è partito a bordo di un jet privato, mentre il suo agente Wagner Ribeiro diceva all'aeroporto di El Prat che «il Psg pagherà la clausola». I soldi dovranno essere versati in un'unica soluzione, ha precisato stizzito il Barcellona in una nota, mentre il presidente della lega calcio spagnola Javier Tebas ha continuato a ripetere che non permetterà il versamento del denaro della clausola, sollecitando l'intervento dell'Uefa. Il Paris SG non sembra preoccupato da questo can can mediatico e avrebbe in programma di far svolgere venerdì la presentazione al Trocadero, come avvenne per Ibrahimovic, e sabato quella ai tifosi, con il giocatore a fare passerella al Parco dei Principi in occasione della prima partita di campionato, contro l'Amiens. Il passaggio di Neymar al Psg è stato anche “benedetto” dal ct del Brasile Tite, al cui parere O’Ney tiene molto, contento del fatto che alcuni dei suoi (Dani Alves, Marquinhos, Thiago Silva, Lucas Moura) giochino nello stesso club. Sono cominciate a circolare anche immagini di Neymar con la maglia del club parigino, ma per ora si tratta di fotomontaggi. Ora però l'effetto O’Ney potrebbe estendersi a tutto il calciomercato.
Il Barcellona ha già individuato nell'ex interista Philippe Coutinho il campione con cui sostituire il numero 11. L'offerta per il beniamino dei tifosi del Liverpool, per il quale i blaugrana avevano già fatto due proposte, grazie ai soldi in arrivo da Parigi verrà elevata a cento milioni di euro, e a quel punto la dirigenza dei Reds dovrebbe capitolare nonostante le resistenze del tecnico Jurgen Klopp. Anche il fatto che il Liverpool si sia fatto avanti con il Monaco per Lemar fa capire che qualcosa si sta muovendo. L'arrivo di Neymar a Parigi potrebbe far ombra, e togliere spazio, al talento tedesco Draxler, capitano della Germania nella Confederations Cup vinta di recente, e per questo l'Inter, che segue il giocatore da tempo, ha drizzato le antenne. Il Barcellona vorrebbe Coutinho subito, in modo da presentarlo al Camp Nou lunedì in occasione della sfida per il Trofeo Gamper contro la brasiliana Chapecoense, poi lancerebbe l'assalto anche a uno dei talenti più cristallini dell'attuale panorama europeo, il ventenne Ousmane Dembelè del Borussia Dortmund. Ma non si esclude un tentativo con la Juventus per Paulo Dybala: in casa bianconera si continua a dire che la Joya è incedibile, ma se l'offerta del Barcellona arrivasse ai 140 milioni di euro le cose potrebbero cambiare.
Insomma, in attesa dell'annuncio ufficiale, Neymar al Paris SG oltre che un record è già un autentico “ciclone”, senza contare che il brasiliano, con i 30 milioni netti all'anno che gli garantirà il suo nuovo club, diventerà anche il calciatore più pagato al mondo. Altro che Messi e Cristiano Ronaldo.
Alessandro Castellani